
Il record ha scosso l’intera comunita’ scientifica internazionale perche’ la Teoria della Relativita’ di Eistein, uno dei pilastri della nostra conoscenza delle leggi che regolano l’Universo, stabilisce che nulla puo’ viaggiare a velocita’ superiore a quella della luce. La scoperta e’ stata realizzata dagli scienziati dell’esperimento Opera (Oscillation Project with Emulsion-tRacking Apparatus) un progetto internazionale a guida italiana, ricorda l’Inaf, che ha il suo ‘cuore’ nelle viscere di una montagna in Abruzzo, all’interno dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Infn.
Li’ si trova il gigantesco rivelatore alto come una casa di tre piani e del peso di 4.000 tonnellate che in quasi tre anni di attivita’ ha registrato l’arrivo di oltre 16.000 neutrini lanciati dai laboratori del Cern, a Ginevra. Un viaggio sotterraneo di 730 chilometri percorsi in poco piu’ di due millesimi di secondo. Intanto, ricorda ancora l’Inaf, anche un altro evento avvenuto nel cosmo nel 1987, ovvero l’esplosione di una supernova, aveva permesso agli astrofisici, che l’avevano seguito con i loro strumenti, di calcolare con estrema precisione la velocita’ dei neutrini prodotti in quell’immane deflagrazione. Un valore comunque inferiore alla velocita’ della luce. “Le misure del tempo di volo dei neutrini prodotti dalla supernova 1987a sono nettamente piu’ precise di quelle dell’esperimento Opera” afferma Matteo Viel, ricercatore dell’Inaf-Osservatorio Astronomico di Trieste. “Bisogna sottolineare pero‘ -continua Viel– la differente energia delle particelle misurate nei due casi. Quelle provenienti dall’esplosione cosmica erano circa mille volte meno energetiche. C’e’ dunque molto lavoro da fare per verificare questi nuovi risultati“. “Certo e’ -conclude Viel– che se venisse confermata l’esistenza di questi neutrini tachionici, che cioe’ viaggiano a velocita’ superiori a quella della luce, le conseguenze nell’ambito dell’astrofisica sarebbero notevoli e coinvolgerebbero ad esempio gli effetti della materia oscura o i processi di formazione delle strutture nell’Universo, solo per citarne alcuni“.