Ritorna venerdi’ prossimo la Notte Europea dei Ricercatori, la kermesse promossa dalla Commissione Europea che, dal 2005, coinvolge ogni anno centinaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. Anche quest’anno, come ad ogni appuntamento, scienziati e cittadini comuni si incontreranno nei luoghi della ricerca di oltre 300 citta’ dell’Unione con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in contesti fuori dai rigidi standard dei laboratori. Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate nei maggiori laboratori europei, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti.
L’Italia ha aderito da subito all’iniziativa europea con una molteplicita’ di progetti che ne fanno tradizionalmente uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio. Per l’edizione 2011, la Notte dei Ricercatori in Italia prende vita in oltre 40 citta’ da Nord a Sud della penisola. E, proprio questa mattina a Roma, il grande ‘campus’ scientifico italiano di stanza a Frascati, uno dei maggiori del nostro Paese, presenta il suo programma in vista della kermesse del 23 settembre. Il distretto scientifico alle porte di Roma, apre al pubblico i suoi laboratori dove si cerca l’energia del futuro, si testano le nanoparticelle, si studia la nascita dell’Universo per capirne il futuro, si osserva l’atmosfera per prevedere l’entita’ del cambiamento climatico.
A presentare le novita’ del campus di Frascati dell’edizione 2011 della Notte Europea di Ricercatori sono stati oggi a Roma l’Assessore alla Cultura della Regione Lazio Fabiana Santini, il presidente dell’Associazione Frascati Scienza Giuseppe Mazzitelli, il Sindaco di Frascati Stefano di Tommaso e il Direttore di Filas Stefano Turi. “Quest’anno, la scienza sara’ in piazza a Frascati, come sempre, con appuntamenti importanti, popolari e divertenti” spiegato Giuseppe Mazzitelli, presidente di Frascati Scienza, l’Associazione promossa anche dal Comune di Frascati e partecipata dai sette grandi enti scientifici dell’area tuscolana quali Asi, Cnr, Enea, Esa-Esrin, Inaf, Infn, Ingv, assieme alle tre universita’ romane. “Ma -aggiunge Mazzitelli- abbiamo voluto, come associazione, riassegnare un ruolo forte anche ai luoghi dove effettivamente la ricerca viene svolta giorno dopo giorno e agli Enti che la fanno” . Frascati ma non solo. Tra i programmi messi in campo dai singoli enti di ricerca italiani, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia conferma che nella sua sede di Roma nel pomeriggio del 23 sono in programma seminari, proiezioni di filmati scientifici, visite guidate alla scoperta dei terremoti, dei vulcani, dei maremoti e del geomagnetismo, visite alla sala di monitoraggio sismico e laboratori didattici per bambini e ragazzi. Novita’ dell’edizione 2011 dell’Ingv e’ l’incontro tra geofisica e alimentazione con seminari promossi in collaborazione con L’Istituto Nazionale per la Ricerca su Alimenti e Nutrizione (Inran).
Assistere in diretta alla formazione di un uragano grazie alla ‘tornado machine’. Riascoltare i suoni che percepivamo nel grembo materno. Farsi eseguire l’estrazione del Dna mediante un campione di saliva, conoscere la propria predisposizione al rischio di infarto o assistere a una rianimazione cardiovascolare. E poi i campioni di Federscherma e i ballerini di flamenco, pietanze della cucina molecolare, dee jay e musica per tutti i gusti, da ‘I tamburi del Vesuvio’ uniti alla danza del ventre, alla Fisaorchestra, fino al concerto per astronauta e orchestra con Ennio Morricone ospite d’eccezione. Questo e molto, molto altro ancora promette il programma di ‘Light-Accendi la luce sulla scienza’, il festival organizzato dal Consiglio nazionale delle ricerche con Planetario e Museo Astronomico di Roma Capitale. L’evento si terra’ presso il Planetario (piazza G. Agnelli 10, Roma, ingresso gratuito) in occasione della ‘Notte dei ricercatori’ promossa dall’Unione Europea, venerdi’ prossimo 23 settembre dalle ore 17.00 alle 02. All’inaugurazione interverra’ il presidente del Cnr, Francesco Profumo. La quarta edizione, intitolata ‘La scienza e le fiction tv’, e’ giocata sul confine tra realta’ e finzione nelle serie televisive piu’ amate dal pubblico, grazie a dimostrazioni ed eventi interattivi animati da ricercatori del Cnr e di altri enti, artisti e performer. Tra le novita’ di quest’anno, l’organizzazione di ‘Light’ in piu’ citta’: in collaborazione con il Pon ricerca e competitivita’, l’evento avra’ luogo, in contemporanea, a Bari, Benevento, Palermo e Rende (Cosenza). Una ‘tornado machine’ realizzata dall’Istituto di biometeorologia riprodurra’ furiose trombe d’aria in miniatura, simili agli uragani inseguiti dai ‘Cacciatori di tornado’ della serie tv.
Il pronto soccorso di ‘E.R.’ rivive con Roberto Volpe dell’Ufficio protezione e prevenzione, che calcolera’ attraverso un software il rischio cardiovascolare dei visitatori, illustrera’ come prevenire l’infarto e mettera’ in pratica un intervento di emergenza con massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca. Simone Melchionna dell’Istituto di processi chimico fisici presentera’ nello stand ‘Dr. House’ un progetto che simula in 3D la mappatura del flusso emodinamico per identificarne le eventuali anomalie. “I visitatori saranno poi invitati a fornire i campioni della loro saliva per l’estrazione in diretta del Dna, ‘immergendosi’ nelle puntate di ‘Csi’. I ricercatori dell’Istituto di neurobiologia e medicina molecolare illustreranno alcune tecniche di investigazione usate nelle serie poliziesche”, spiega Rossella Palomba dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Cnr che coordina Light.
