Via a “Vesuvio 2011”, i 3 giorni di esercitazioni alle pendici del vulcano

Simulazioni di interventi emergenziali per crisi idrogeologiche, per incendi boschivi, per incendi stradali gravi, sul campo con la presenza di personale specializzato e dei mezzi di soccorso ed intervento opportunamente predisposti. Questo e’ quanto accadra’ a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli, da oggi, venerdi’ 9 a domenica 11 settembre durante la 3 giorni di esercitazioni di Protezione Civile denominata ‘Vesuvio 2011’, promossa ed organizzata dal nucleo volontari ‘Fire Fox’ di Pollena Trocchia. Il tutto coordinato e strutturato secondo quanto definito dalle norme in materia di pianificazione in ambito di protezione civile e gestione delle emergenze ‘Rischio Vesuvio: Informare per prevenire’ e’ il tema del convegno che anticipera’ lo svolgimento delle esercitazioni e al quale parteciperanno enti e associazioni impegnate nel campo del volontariato e della Protezione Civile.
Ci soffermeremo sulla pericolosita’ e sul rischio geologico nel settore territoriale del Somma-Vesuvio e sul progetto di Piano di Protezione Civile sovra-comunale per l’area vesuviana”, dichiara il vulcanologo Giuseppe Rolandi.

Il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Universita’ degli Studi di Napoli Federico II – aggiunge Rolandista portando avanti un importante progetto preliminare per la pianificazione intercomunale in ambito di protezione civile. Tale progettualita’ nasce dall’esigenza di pervenire ad una pianificazione di protezione civile nell’ambito di una fascia territoriale che si caratterizza per una omogeneita’ territoriale derivante dalla ubicazione dei singoli comuni nell’ambito del settore orientale pedemontano del sistema vulcanico del Somma-Vesuvio. Tale omogeneita’ si individua, inoltre, per una serie di fattori ulteriori, quali continuita’ urbanistica, complessita’ della rete viaria che si snoda alle falde orientali del Somma-Vesuvio, analogo comportamento in relazione ad eventi calamitosi idrologici ed idraulici, analogia negli effetti di sito associati ad eventi sismici appenninici”.

All’evento di Pollena Trocchia ha dato piena adesione l’Ordine dei Geologi della Campania. “Iniziativa di grande interesse alla quale abbiamo aderito senza remore. I temi della prevenzione sono un argomento primario e centrale della politica dell’Ordine dei Geologi della Campania e da anni denunciamo le carenze normative, l’inerzia della politica e le inadempienze della pubblica amministrazione“, ha affermato il presidente Francesco Peduto. “Vi e’, inoltre, la necessita’ di meccanismi piu’ stringenti, volti a stabilire chi fa cosa e chi e’ responsabile di cosa e, anche per queste ragioni, abbiamo contribuito alla stesura di un disegno di legge su protezione civile e difesa del suolo, attualmente all’esame della Commissione preposta al Senato della Repubblica. Sul tema della protezione civile e difesa del suolo sono anche in corso intese istituzionali con la protezione civile regionale e nazionale”, ha concluso.