La lotta ai cambiamenti climatici “non sia l’occasione per una nuova tassa“. Lo ha detto Paolo Messa, direttore della rivista ‘Formiche’, nel corso della presentazione della presentazione del paper ‘Pragmatismo climatico’ che si e’ svolta oggi a Roma. “L’unilateralismo europeo nell’adozione forzosa al protocollo di Kyoto non ha realizzato ne’ benefici ambientali ne’, tanto meno, economici – ha spiegato Messa -. Le disposizioni del Trattato Ue impongono, gia’ dal 2012, il pagamento da parte delle imprese dei cosiddetti ‘diritti da emissioni. Una nuova tassa che dovrebbe produrre gettito, secondo le prime prudenti stime, per oltre un miliardo di euro“. Per il direttore di ‘Formiche’ “piu’ che la lotta al cambiamento climatico sembra sia in corso, in Europa, una battaglia contro il sistema industriale. E’ un approccio fallimentare su cui e’ giusto accendere l’attenzione dell’opinione pubblica perche’ nel mondo si discute su come coniugare il rispetto dell’ambiente con la crescita economica, scommettendo sull’innovazione tecnologica e sul maggiore sfruttamento delle energie rinnovabili. La strada e’ quella e non certo quella dell’autolesionismo a tutti i costi“.