PIETRASANTA (LU) 28 ottobre 2011. “Non ci sono parole per commentare la tragica situazione che sta vivendo la gente in Toscana e in Liguria a seguito dello spaventoso alluvione. A questa gente vogliamo far arrivare la nostra vicinanza e solidarietà, e far sapere che GAIA è mobilitata per far tornare i cittadini delle zone colpite quanto prima a una situazione vicina alla normalità, cercando di contenere i danni subiti agli impianti e alle infrastrutture.” così ha commentato gli ultimi avvenimenti di cronaca Ermindo Tucci, presidente di GAIA S.p.A., gestore del servizio idrico nelle province di Lucca, Pistoia e di Massa- Carrara, quindi di una parte di Lunigiana messa in ginocchio dalle piogge.
“La maggior parte dei nostri operai sono impegnati, fin dalle prime ore dopo il disastro, nelle operazioni di salvaguardia degli impianti. Le squadre di operai provengono non solo dalla zona di Carrara ma anche dalla Versilia. In tutto sono più di venti dipendenti che seguono l’emergenza in maniera continua, più varie altre unità di personale sono interpellate a seconda delle necessità“, ha aggiunto Tucci.
“Le zone gestite da GAIA più colpite sono Villafranca e Mulazzo. Giovedì sera siamo riusciti a ripristinare l’acqua a Villafranca. A Mulazzo invece si è verificata una frana delle tubazioni e stiamo ancora attuando una ricognizione per determinare i tempi in cui riusciremo a riportare l’acqua potabile nella zona. Sempre a Mulazzo, per far comprendere l’entità del danno, rendiamo noto che l’impianto di depurazione è andato gran parte distrutto. Stamani (NB. venerdì 28/10) i nostri dirigenti dell’area tecnica hanno effettuato un sopralluogo in elicottero sul territorio, e hanno rilevato la completa scomparsa delle sorgenti, ingoiate dal fango. In alcune frazioni, Pozzo, Cravilla e Groppoli, siamo già intervenuti con l’utilizzo di autobotti. Abbiamo inviato personale e mezzi anche in soccorso del comune di Pontremoli e Aulla, pur non sotto la nostra gestione, affinché riescano ad uscire velocemente dallo stato di crisi. In queste ore alcuni operai stanno lavorando nella frazione di Filattiera, Gigliana, rimasta senz’acqua a causa di un tubo rotto per una frana. E’ stata interamente allagata anche una sede operativa dell’azienda a Filattiera“.
“Ho citato solo le zone più critiche, ma i tecnici di GAIA stanno predisponendo un secondario piano di intervento anche per le aree che necessitano di lavori meno urgenti. Fare una stima precisa dei danni provocati dal maltempo al momento non è possibile. Speriamo, che grazie all’intervento dei dei soccorritori e dei volontari e, anche attraverso il nostro impegno, di riuscire ad arginare le conseguenze degli allagamenti, e a tornare presto ad offrire un servizio efficiente. Comunicheremo nei prossimi giorni ulteriori aggiornamenti” ha concluso il presidente della società.
