Alluvione Canepina: la Regione Lazio concede lo “stato di calamità”

La riunione di oggi della giunta regionale del Lazio, ha dichiarato lo stato di calamita’ naturale oltre che per Roma Capitale anche per il comune di Canepina. La localita’ viterbese era stata colpita, come tutta la Tuscia, lo scorso 19 settembre da un violento nubifragio che ha causato danni ingenti a tutto il paese: strade inondate dal fango e dai detriti, auto sommerse, strade sprofondate. La chiesa di Canepina era stata invasa da quasi un metro di acqua. I Vigili del fuoco, che sono intervenuti sin dai primi momenti del nubifragio, hanno lavorato per giorni con oltre 30 unita’ e cinque mezzi speciali (bobcat, escavatori e pala meccanica) per la rimozione del fango sia dalle strade sia dai locali siti ai piani terra e piani interrati. La provincia di Viterbo e il Comune di Canepina hanno poi chiesto alla Regione di farsi carico della realizzazione del nuovo collettore esterno al paese necessario a preservare il centro storico da ulteriori eventi calamitosi, intervento che richiede un investimento di 2 milioni di euro.