
“Giornata drammatica e devastazione totale“. Sono le parole usate dal presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, per commentare la terribile alluvione che ha colpito la provincia della Spezia, lasciando dietro di sé una scia di morte e distruzione. “Abbiamo immediatamente avanzato la richiesta dello stato di emergenza per far fronte a una situazione gravissima“, ha sottolineato il governatore ligure che questa mattina ha visitato Monterosso e Vernazza per “rendersi conto di persona della situazione“. “La devastazione è totale, il centro di Monterosso -si legge nel diario del presidente sul sito internet della Regione- è coperto da tre metri di fango e il porto di Vernazza completamente interrato: macchine ribaltate dappertutto, muri crollati, barche spazzate via. Stiamo evacuando il maggior numero di gente possibile, fra cui molti turisti“, ha aggiunto Burlando, che ha poi annunciato di aver chiesto di “poter usare per l’emergenza 45 milioni stanziati dal governo per l’alluvione del 2011. Dipende dal Tesoro ma -ha spiegato- non abbiamo alternative perché i comuni non hanno risorse e la Regione può dirottare solo pochi milioni che erano destinati a progetti ambientali“. “I danni sono colossali: la viabilità è interrotta dappertutto, fra Genova e La Spezia non si transita né in autostrada né in treno e ci vorranno giorni per ristabilirla“, ha affermato il presidente della Regione Liguria, che ha anche chiesto l’invio dell’esercito in provincia di Spezia e, in particolare, a Vernazza e Monterosso. “Oggi non c’è molto spazio per i ragionamenti ma -ha detto Burlando– uno voglio farlo: il nostro territorio è fragile, certo non si può parlare di cementificazione selvaggia nel cuore di un Parco Nazionale, il tema è semmai quello dell’abbandono del suolo“. Secondo il governatore ligure, infatti, “non ci sono più gli uomini, nei boschi e sulle colline, che lo tengono in sicurezza come è stato fatto per secoli. È una questione molto delicata, un problema di cultura ed economico difficile da risolvere“, ha concluso.