Permane il rischio derivante dalle frane e dagli allagamenti diffusi nel territorio spezzino devastato dall’alluvione le autostrade sono state riaperte, la viabilita’ comunale e provinciale e’ fortemente compromessa. E’ quanto riferisce in mattinata la sala operativa della Protezione Civile. I rischi sono accentuati dalle interruzioni stradali e dal perdurare di situazioni di criticita’ relative alla mancanza di alimentazione elettrica e a problemi nelle telecomunicazioni, oltre a interruzioni alle reti idriche. A causa dell’imbibimento dei versanti rimane alta la possibilita’ di innesco di fenomeni franosi. Numerose le frazioni isolate. Le amministrazioni provinciali sono state incaricate di inviare proprio personale tecnico per la verifica dei danni e per l’individuazione degli interventi urgenti; i sopralluoghi sono previsti nei prossimi giorni. Nella mattina del 26 e’ stato attivato il centro operativo misto a Brugnato, presso il distaccamento dei Vigili del Fuoco, e a Monterosso. Il centro coordinamento soccorsi e’ in attivita’ dall’inizio dell’evento alla prefettura della Spezia. Sono attivi i centri operativi avanzati di Monterosso e Vernazza. Nella giornata di oggi il volontariato della Protezione Civile ha raggiunto un totale di 432 unita’, 85 dal coordinamento di Genova, dal coordinamento di Imperia 14, dal coordinamento della Spezia 70, dal coordinamento di Savona 30, da gruppi comunali e associazioni locali 85. Il totale dalla Liguria e’ 284, dalle altre Regioni 148.
