Alluvione Liguria, nello Spezzino situazione molto critica: “danni gravissimi”

Rimane molto critica nello spezzino la situazione dei servizi essenziali e risultano danni gravissimi a strutture ed edifici pubblici e privati, secondo l’aggiornamento ufficiale di ieri sera della prefettura della Spezia. Per quanto riguarda i Comuni piu’ colpiti, a Vernazza la situazione, secondo il rapporto, rimane gravissima: si registrano danni agli edifici pubblici e privati, tracimazione del canale che ha diviso il paese in due, esercizi commerciali allagati, carenza di generi alimentari, e di acqua, danni alle reti dei servizi essenziali, telefonia fissa e mobile fuori servizio. Per il ripristino delle comunicazioni si sta predisponendo l’arrivo di centrali carrellate. Nel centro abitato sono da asportare 22mila metri cubi di fango e detriti di cui almeno 2mila ricoprono la piazza della chiesa vicino al mare. Si sta provvedendo allo sgombero del resto del paese. Vengono impiegati mezzi meccanici. A Monterosso si registrano danni rilevantissimi alle strutture e agli edifici pubblici e privati. E’ tracimato il canale, che ha diviso il paese in due. E’ stata ripristinata in parte la viabilita’. Gli esercizi commerciali sono allagati, c’e’ carenza di generi alimentari e acqua. Sono state danneggiate le reti dei servizi essenziali, la telefonia fissa e mobile e’ fuori servizio. Per il ripristino delle comunicazioni si stanno predisponendo l’arrivo di centrali carrellate. A Brugnato risultano danni molto gravi in tutto il Comune: si registrano ponti caduti, edifici danneggiati, case allagate, danni ai servizi essenziali e agli esercizi commerciali. I generi alimentari sono carenti, l’approvvigionamento e’ assicurato mediante mezzi aerei. Sono stati evacuati due nuclei familiari. E’ intervenuta la colonna mobile del volontariato da altra Regione.

I danni risultano gravi anche a Borghetto di Vara: sono stati segnalati ponti caduti, edifici e negozi danneggiati, case allagate. Danni anche alle cabine elettriche e alla condotta principale del gas. Tre frazioni sono rimaste isolate, 50 persone sono state evacuate e ricoverate adeguatamente. A Rocchetta di Vara si segnalano danni agli edifici pubblici e privati, il paese e’ diviso in due, le frazioni sono isolate (500 persone) a causa di microfrane, 14 persone sono state evacuate. Vengono garantiti gli approvvigionamenti con elicottero. A Pignone i danni sono molto rilevanti agli edifici pubblici e privati, gravissime risultano le carenze dei servizi essenziali, in particolare della telefonia fissa e mobile. Viabilita’ comunale e provinciale restano molto compromesse, tre frazioni sono isolate (260 persone), due persone sono state evacuate. Ad Arcola, in seguito all’esondazione del fiume Magra, si registrano vasti allagamenti nel territorio comunale e ai primi piani di abitazioni civili e di edifici adibiti ad attivita’ produttive della limitrofa zona industriale.
Ad Ameglia, in localita’ Fiumaretta e Bocca di Magra, per le quali era stata disposta l’evacuazione preventiva, si sono verificati vasti allagamenti a causa dell’esondazione del fiume Magra, e’ crollato il ponte della Colombiera (strada provinciale), si sono avuti allagamenti nei cantieri navali. Il sindaco ha preso contatti con il Genio Militare per la valutazione del ponte mobile sulla Colombiera. A Levanto si sono verificati allagamenti in tutto il territorio comunale: i danni sono rilevanti alle strutture e agli edifici pubblici e privati. Sono state evacuate le scuole. A Calice al Cornoviglio sono tuttora isolate le frazioni di Borseda, Debeduse, Villagrossa Terrigiana Ferdana Bruscarolo, Santa Maria. La Provincia ha effettuato un sopralluogo con un geologo su tutte le strade. Sono crollati 4 ponti. Quasi tutta la viabilita’ comunale e’ stata interrotta per movimenti franosi; Sono tracimati i canali Peschiera e Catezzana. Nell’Alto Calicese sono tuttora carenti le comunicazioni telefoniche, il servizio idrico non presenta problemi.