Continua l’emergenza alluvione a Bangkok. Il governo thailandese ha disposto l’evacuazione di sei quartieri a nord-est della grande metropoli, a causa dell’arrivo delle acque nella capitale. Anche gli abitanti dei 13 quartieri che si trovano sulle sponde del fiume Chao Phraya, ormai arrivato alla soglia dei 2.53 metri, sono stati messi in allerta. Il primo ministro Yingluck Shinawatra ha più volte invitato gli abitantidi Bangkok a non manomettere le dighe e gli argini predisposti a proteggere il cuore commerciale ed economico della capitale thailandese, ma questa richiesta è stata disattesa da quei cittadini che, trovatisi dalla parte ‘sbagliata’ degli argini, non hanno ritenuto giusto che le loro proprietà venissero sacrificate a discapito di altri. Il ministro della Scienza e della Tecnologia thailandese, Plodprasop Suraswadi, a capo delle operazioni di soccorso, ha affermato che a nord di Bangkok ci sono 8 miliardi di metri cubi di acqua.
Anche “Sos Villaggi dei Bambini” ha deciso di far evacuare, a partire da ieri, tutti i bambini accolti nelle case famiglia del Villaggio SOS di Bangpoo, vicino a Bangkok, insieme alle loro educatrici. I piccoli e lo staff saranno temporaneamente accolti nell`area più sicura di Chonburi, ottanta chilometri a est di Bangkok.
Il governo sta considerando di varare un piano di ripresa da 30 miliardi di dollari (21 miliardi di euro) per riparare ai danni che l’alluvione ha causato nel Paese.

Le foto del disastro da Boston.com