Si sta aggravando di ora in ora il bilancio del maltempo che sta colpendo la Liguria di Levante e l’alta Toscana: tra le Province di La Spezia e Massa Carrara insistono ancora piogge torrenziali che stanno provocando frane, smottamenti, allagamenti ed esondazione di corsi d’acqua. Sono almeno sette i dispersi, ma molti paesi e tantissime frazioni sono completamente isolate, proprio nelle zone più colpite, e lì si teme che si stia consumando una tragedia. C’è il rischio che siano decine le vittime di quest’alluvione di portata eccezionale dal punto di vista meteorologico, dato che sono caduti 520mm di pioggia in 7 ore su aree in cui continua a diluviare, e su porzioni di territorio molto vaste sono caduti oltre 350/400mm di pioggia. Per farci un’idea, su Giampilieri e Scaletta Zanclea, le località del Messinese Jonico colpite dall’alluvione del 1° ottobre 2009, che provocò 37 vittime, cadderò 300mm di pioggia.
Ad Aulla, in Lunigiana, la situazione è critica per l’esondazione del fiume Magra che ha allagato una vasta zona della parte bassa della cittadina. I vigili del fuoco sono intervenuti con 20 automezzi e con personale del soccorso acquatico, dotati di gommoni, e sommozzatori: una cinquantina di persone le cui abitazioni sono state invase dall’acqua sono state tratte in salvo o evacuate. Le acque del Magra avrebbero invaso anche alcune aree di Pontremoli e Podenzana. Secondo i vigili del fuoco ci sono frane diffuse in tutta la provincia di Massa Carrara ed i soccorsi sono resi complicati anche dalla difficolta’ di comunicazione telefonica con la zona di Aulla.
Il prefetto di La Spezia, Giuseppe Forlani, ha convocato una riunione d’emergenza in Prefettura sull’emergenza alluvione nello Spezzino. Vi partecipano i responsabili del coordinamento provinciale delle forze di sicurezza. La situazione – hanno riferito in Prefettura – e’ di ”emergenza piena”. Continuano ad arrivare segnalazioni di richieste di aiuto da parte di persone rimaste intrappolate, segnalazioni di frane, di allagamenti, di smottamenti. Almeno una trentina i comuni coinvolti, dei quali cinque sono isolati. Tra essi Brugnato, dove una famiglia e’ bloccata sul tetto della sua casa. I soccorsi sono difficilissimi, perche’ la zona e’ isolata. Il diluvio continua, in emergenza sicuramente anche Vernazza, Borghetto e Monterosso. Le preoccupazioni maggiori – hanno sottolineato in Prefettura – vengono dalle piene del torrente Vara, un affluente del fiume Magra.
