Alluvione tra Toscana e Liguria, trovato il corpo della 7^ vittima. Altri 6 dispersi, oggi Cdm straordinario

Il corpo di un uomo è stato estratto dalle macerie, questa mattina intorno alle 7, a Cassana, frazione di Borghetto Vara, nello spezzino, dove in seguito all’alluvione era crollata una palazzina. Lo comunicano i vigili del fuoco, che sono al lavoro tra le macerie da circa 48 ore. Salgono cosi’ a sette le vittime del maltempo che ha devastato Liguria e Toscana. Il corpo non e’ stato ancora identificato. Intanto alle 11:00 è convocato in via straordinaria a Palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri per decidere lo stato di emergenza nelle zone colpite dalle eccezionali avversità atmosferiche.

Intanto è stata la terza notte all’addiaccio per gli sfollati del Levante ligure colpito dall’alluvione. Mancano ancora corrente elettrica, gas e acqua in molti paesi. Le persone che hanno potuto restare nelle loro abitazioni, risparmiate dall’acqua e dal fango, hanno dormito senza riscaldamento. Tra gli sfollati i piu’ fortunati hanno trascorso la notte negli alberghi messi a disposizione per l’emergenza, ma la maggior parte si e’ dovuta accontentare delle auto che non sono state danneggiate dall’alluvione. Mancano cibo e, soprattutto, acqua. La riapertura dell’autostrada e della ferrovia consentira’ l’arrivo di derrate alimentari.

La buona notizia viene sul fronte delle infrastrutture: è stata riaperta questa notte all’una l’autostrada A12 sia in direzione Nord che in direzione Sud, su un’unica corsia alternata, dopo quattro giorni di chiusura dovuta all’imponente fronte franoso che si è abbattuto dopo una galleria tra La Spezia e Carrodano. Stanno intanto arrivano a Borghetto Vara, il centro maggiormente colpito dall’alluvione di martedì, le colonne mobili di Protezione civile, carabinieri, polizia e volontari del soccorso provenienti da tutto il nord-ovest per proseguire l’opera di messa in sicurezza di Borghetto Vara e Brugnato. Si riprenderà, con la prima luce del giorno, anche la ricerca dei dispersi nei centri di Borghetto e Cassana.

In Lunigiana ieri sera tardi sono stati evacuati altri 200 abitanti, in prevalenza anziani, del borgo antico di Mulazzo. A minacciare il ‘paese dei librai’ una frana. L’allarme e’ stato lanciato dalla Prefettura e dai vigili del fuoco che hanno inviato al primo cittadino, Sandro Donati, la disposizione di evacuazione. Gli sfollati sono stati radunati ad Arpiola, dove si trova la sede del Municipio, per poi essere smistati in strutture d’emergenza dove hanno trascorso la notte. Gli sfollati sono stati alloggiati in una palestra dove e’ stato allestito un punto ricovero, in un albergo e in una cooperativa agricola. Resta ancora isolata, invece, la vicina frazione di Parana, raggiungibile solo in l’elicottero.