Astronomia: l’effetto lente gravitazionale nell’universo

Nella sinistra della foto in basso, appaiono strane strutture in un ammasso di galassie attorno ad un oggetto chiamato LRG-4-606. Un nome piuttosto bizzarro, ma comune in astronomia. LRG sta per Luminous Galaxy Rosso, un nome applicato a una vasta collezione di brillanti galassie rosse, per lo più ellittiche, massiccie, che contengono un gran numero di stelle vecchie. Le galassie blù sullo sfondo invece sembrano allungare e deformare gli archi visibili attorno agli oggetti. Questa anomalia visiva è un effetto chiamato “lente gravitazionale“. Si verifica in quanto le galassie hanno un forte campo gravitazionale, che curva il tessuto dello spazio e amplifica la luce delle stelle molto più lontane delle galassie stesse. Una delle conseguenze della teoria della relatività generale di Einstein è infatti che gli oggetti massicci possono distorcere lo spazio circostante, permettendo di fungere da lente. In questo caso, l’allineamento casuale delle galassie ha reso gli archi separati che sembrano formare un semicerchio.

Credit: Esa / Hubble / Nasa