
Il ministero dell’ Agricultura y Ganadería costaricano ha reso noto oggi, che le forti precipitazioni che stanno colpendo il Costa Rica negl’ ultimi 12 giorni, hanno causato fino ad’ora ingenti danni alle coltivazioni di riso, canna, foraggi e caffè. La conta dei danni anche se purtroppo in continua ascesa, vede più di 4.300 ettari di canna da zucchero e 3.200 ettari di riso danneggiati dalle inondazioni. Si stima Inoltre che quasi 20.000 ettari di foraggio siano stati inondati, come afferma in un comunicato, Erick Quirós, direttore regionale del M.A.G. (Ministerio de Agricultura y Ganadería). Ma la lista dei danni stilata in queste ultime ore, non riguarda solamente l’agricoltura del luogo. Il maltempo che sta tuttora flagellando il piccolo stato centroamericano ha distrutto o parzialmente distrutto il 21% dei 7500 km di rete stradale del paese (circa 1590 km) causando alla circolazione veicolare dei notevoli disagi. Nella cittadina costaricana di Filadelfia , anch’essa colpita duramente dal maltempo, i disagi assumono connotati inquietanti. Molte persone in queste ore sono costrette a rimanere rinchiuse nelle proprie abitazioni a causa dell’inondazione del fiume Tempisque che riversandosi nelle strade del paese, ha permesso a molti alligatori di estendere il loro territorio e di terrorizzare gli abitanti del paese. “Io mi sono spaventato a morte, commenta un abitante di Filadelfia, “ma fortunatamente ero con la mia barca e non correvo nessun pericolo. Quando poi ho parlato con i miei vicini mi sono reso conto che anche loro avevano visto i coccodrilli nuotare per le strade del paese”. Il maltempo che sta colpendo non solo il Costa Rica ma gran parte degli stati centroamericani, ha portato le autorità degli stati coinvolti a richiedere aiuti alla comunità internazionale. Quest’ultima emergenza lascia nel solo Costa Rica 5 morti e 940 persone ospitate nei centri d’accoglienza. (Fonte: this is Cuba.net)