Dal Wwf borse di studio sulla biodiversità

Da Aristotele alla medusa di Frank Zappa per sostenere la ricerca sulla biodiversita’. Sono le storie della ricerca scientifica, di oggi e di ieri, raccontate dal Wwf che invita tutti a fare un gesto concreto per salvarla dal rischio estinzione. Il Wwf Italia ha lanciato quest’anno, per sostenere la ricerca scientifica sulla biodiversita’ ‘made in Italy’ ormai a rischio estinzione per la cronica mancanza di fondi – si legge in una nota – un bando per due borse di studio sulle specie italiane e una grande raccolta fondi a cui tutti possono contribuire, gia’ da ora e fino al 23 ottobre, diventando simbolicamente ‘Ricercatori per un giorno’ su www.wwf.it. E’ l’iniziativa speciale inaugurata quest’anno con ”Biodiversamente 2011, il Festival dell’Ecoscienza” ideato dal WWF con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici, che nel week-end 22-23 ottobre aprira’ gratuitamente musei scientifici, science center, orti botanici, acquari, parchi naturali e Oasi WWF in tutta Italia, per una non-stop di iniziative adatta a tutte le eta’. E da oggi ‘Biodiversamente’ sbarca sui social network: con la speciale applicazione facebook ‘Scienziati si diventa’ si puo’ sostituire l’immagine del profilo con l’avatar di 10 grandi ‘ricercatori’ sulla biodiversita’ della storia, scoprendone vita, opere e frasi celebri. “Gli straordinari successi dei ricercatori italiani dimostrano che in Italia esistono menti vivaci e capaci di affrontare sfide importanti. Ma la drammatica mancanza di finanziamenti alla ricerca, soprattutto in campo ambientale, compromette la sua stessa esistenza – afferma Stefano Leoni, presidente del Wwf Italia – Il WWF, con l’aiuto di tutti i cittadini, vuole supportare la ricerca sulla biodiversita’ italiana (la piu’ ricca d’Europa, ma purtroppo fortemente a rischio), salvaguardandola dal rischio estinzione. Nuove scoperte ci consentono di avere nuove applicazioni e nuove professionalita’, e il sostegno alla ricerca puo’ aiutare il nostro Paese a superare la crisi ecologica ed economica che attraversiamo’.’