Dotato di un arsenale di telescopi e macchine fotografiche, un astrofilo francese si avventura spesso oltre la sua casa di periferia per cercare cieli bui da dove poter osservare il profondo cielo. E’ Thierry Legault, un giovane ingegnere francese capace di diventare noto attraverso la sua passione. Le sue immagini fanno rabbrividire, tanto da essere considerato un giovane talento. “Io vivo in periferia di Parigi, in un sito che è molto inquinato dalle luci della città“, dice l’astrofilo Thierry Legault sul suo sito web. “Dal mio cortile, posso catturare le immagini del Sole, della Luna, dei pianeti e delle nebulose con filtri a banda stretta. Ma per immagini del profondo cielo (galassie, comete, nebulose …), sono costretto ad andare altrove, caricando tutta l’attrezzatura nel mio furgone“. Thierry recentemente ha fotografato il satellite Uars in rientro sulla Terra, come vi abbiamo mostrato il 22 Settembre scorso in questo articolo. L’astrofilo francese infatti non si limita a fotografare soltanto gli oggetti naturali del cosmo, ma ha spesso ripreso anche gli oggetti artificiali come satelliti e stazione spaziale orbitante. Vari siti in tutto il mondo osservano le sue fotografie, che spesso si vedono addirittura sul sito della NASA. Questa immagine da lui ripresa, mostra una gigantesca galassia a spirale, composta da polveri e gas. La Galassia Girandola si estende su circa 170.000 anni luce, che è quasi il doppio della larghezza della nostra Via Lattea. Si stima che la Girandola contenga almeno 1.000 miliardi stelle e circa 100 miliardi di loro potrebbe essere simile al nostro Sole. La Galassia Girandola, che è nota anche come Messier 101 o NGC 5457, è una galassia a spirale posta a 21 milioni di anni luce di distanza nella costellazione dell’Orsa Maggiore. La galassia fu scoperta da Pierre Méchain il 27 marzo 1781. Charles Messier ne confermò la posizione, tanto da essere inclusa anche nel suo catalogo. Un anno luce è la distanza percorsa dalla luce in un anno, il che corrisponde a circa 6 miliardi miglia (10.000 miliardi di chilometri). Questi scatti sono realizzati con esposizioni multiple, per raccogliere abbastanza luce che altrimenti non arriverebbe al nostro occhio. Gli esperti ritengono che la Galassia Girandola abbia subito una collisione con un’altra galassia in passato, e che le relative forze gravitazionali di marea abbiano causato la sua forma asimmetrica. La collisione avrebbe causato le regioni luminose nelle quali avviene la formazione stellare, che lo rende uno degli oggetti più notevoli da vedere nello spazio.
Diventare noti grazie alla propria passione; è Thierry Legault, un astrofilo francese
