
Le autorità spagnole delle Canarie hanno deciso di mantenere il massimo livello di allerta su parte dell’isola di Hierro, per timore che l’eruzione sottomarina in corso da due giorni al largo della costa possa avvicinarsi e intensificarsi ulteriormente.
Il villaggio di La Restinga, di circa 500 abitanti, è stato completamente sgomberato: si trova, infatti, sul tratto di costa che potrebbe essere interessato dall’eruzione perchè è nella parte più meridionale dell’isola. Ma in tutta El Hierro sono più di 11.000 gli evacuati.
Il vicepresidente dell’Associazione dei geologi Spagnoli, Jose Luis Barrera, vulcanologo e studioso proprio di El Hierro, ha spiegato che il timore maggiore è legato alla possibilità, non troppo remota, di un’esplosione sottomarina dovuta al contrasto termico tra l’acqua e il magma che ogni ora vien fuori dalle viscere della terra.
Gli esperti vorrebbero utilizzare un robot sottomarino per monitorare ciò che accade a 600 metri di profondità sotto le acque dell’Atlantico, dov’è in atto l’eruzione, perchè dall’alto non è possibile osservare nulla. Le autorità stanno facendo di tutto per “accontentare” gli esperti e fornirgli gli strumenti necessari al monitoraggio di un evento scientifico poco conosciuto e studiato.
Non è affatto esclusa che nell’Atlantico emerga una nuova isola proprio a causa di quest’eruzione.
El Hierro è colpita da circa tre mesi da numerose scosse sismiche di piccola intensità, la più intensa di magnitudo 4,3richter Continueremo a monitorare la situazione di ora in ora, aggiornandovi ad ogni eventuale novità.
