
Anche se i terremoti non possono ancora essere previsti, gli scienziati stanno facendo grandi progressi nella loro capacità di prevederli, grazie alle migliori previsioni attualmente disponibili. E’stato dimostrato infatti che una previsione stilata dalle moderne conoscenze è 10 volte più attendibile rispetto alle previsioni stilate a caso. I ricercatori hanno confrontato sette previsioni ad un concorso organizzato dal Centro Southern California Earthquake nel 2005. I risultati dello studio saranno utilizzati per aiutare i ricercatori a sviluppare le previsioni sui terremoti e migliorare i propri strumenti che saranno utilizzati per la valutazione. Le squadre partecipanti sono state invitate a prevedere la probabilità di un terremoto di magnitudo 4.95 o maggiore che si sarebbe potuto verificare durante il periodo compreso dal 1 Gennaio 2006 al 31 Dicembre 2010 in California e zone limitrofe. Le aree incluse nel concorso sono state suddivise in una griglia composta da 8000 quadratini. Durante la durata del concorso 31 terremoti di magnitudo 4.95 o superiore hanno colpito questa regione in 22 zone differenti comprese nell’area di studio. Mentre le previsioni a caso hanno mostrato soltanto qualche successo casuale dovuto a probabilità fortunate, la NASA è stata decisamente più precisa nelle posizioni indicate. Sono state azzeccate infatti 17 delle 22 griglie colpite con posizioni estremamente precise in otto delle 17. “Queste previsioni stanno aiutando i nostri sforzi di raccolta dati, concentrando la nostra attenzione su regioni con più alta probabilità di terremoti“, ha detto Donnellan, ricercatore del NASA Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California. Ad esempio, si è previsto con grande precisione il punto in cui poi si è verificato il fortissimo terremoto cileno, anche se naturalmente non è stato possibile prevederne giorno e ora. Ma è un inizio….! I risultati dello studio sono stati pubblicati alla National Academy of Sciences.