Abbattere le barriere per aprire una finestra sull’infinito e’ l’obiettivo de ”Il Cielo sopra Rebibbia”, l’iniziativa organizzata tutti i giovedi’ di ottobre dalla casa circondariale di Rebibbia e dal Virtual telescope project per regalare ai detenuti del carcere romano l’emozione dello spettacolo dell’universo. L’iniziativa punta a stimolare il pubblico attraverso le suggestioni ispirate dall’astronomia, dalla letteratura alla storia, passando dai film cult della cinematografia spaziale frammentati da spunti filosofici, a riflessioni su questioni di estrema attualita’ sul cosmo, come le tematiche sulla relativita’ spazio-temporale. Un viaggio attraverso lo spazio e il tempo proposto da Gisella Luccone e dall’astrofisico Gianluca Masi del Virtual Telescope Project. Fondato nel 2006, il Virtual Telescope e’ un progetto dell’osservatorio astronomico Bellatrix di Ceccano (Fr) e consiste in una serie di telescopi altamente tecnologici, utilizzabili via Internet da qualsiasi luogo del pianeta, e ha portato, frutto di un lavoro collettivo, nel 2007 all’individuazione di un pianeta extrasolare. Questa rete di telescopi, oltre che per attivita’ di ricerca, sono intensamente adoperati anche per iniziative culturali a sfondo umanitario e sociale e hanno portato in cinque anni l’esperienza del cielo a un milione di utenti da quasi duecento Paesi.