La rottura di un contenitore e’ fra le ipotesi piu’ probabili sulle cause dell’incidente. Secondo Francesco Troiani dell’Enea, la contaminazione potrebbe essere avvenuta o a causa della perdita di materiale causata dalla rottura di un contenitore, oppure nel corso di uno dei prelievi che gli ispettori decidono di fare periodicamente, nell’ambito di controlli di routine.
”Nessuna fuga radioattiva esterna, ma tre persone contaminate tra cui gli ispettori Euratom e dell’Aiea”: e’ al momento il bilancio dell’Agenzia di controllo nucleare belga dell’incidente avvenuto ieri sera (ma reso noto solo oggi) nel sito di Belgoprocess, una societa’ che tratta rifiuti radioattivi, situato a Dessel, nel Nord del Belgio. Lo ha detto all’Ansa Karine De Beule, la portavoce dell’Agenzia di sicurezza nucleare belga ribadendo ”che non c’e’ stata nessuna fuga all’esterno. Abbiamo infatti controllato tutti i lavoratori presenti sul sito ieri ma non abbiamo constatato nessuna contaminazione”. L’incidente – ha spiegato De Beule – e’ avvenuto ieri sera durante una delle regolari ispezioni da parte di Euratom e Aiea. ”Sul luogo erano presenti i due ispettori e un’operatore belga e all’improvviso un’errata manipolazione, oppure una caduta di un flacone contenente plutonio – questo non e’ stata ancora accertato con sicurezza – ha provocato la contaminazione del luogo”. I tre operatori ‘sono usciti immediatamente dallo spazio contaminato che e’ stato chiuso ermeticamente. Le tre persone subito decontaminate, sono state inviate ad un cellula specializzata per evitare che abbiano conseguenze durature sul piano medico’.
