Maltempo al confine tra Italia e Svizzera: chiude il gasdotto Transitgas

Il Transitgas, il gasdotto che collega Italia e Svizzera chiude a causa del maltempo. A comunicarlo e’ stata la stessa societa’ sul suo sito, in una nota di ieri. “Dopo precipitazioni eccezionali in zona Riebgartli – Boden (Guttannen, BE) per motivi di sicurezza e precauzionali in accordo con le autorita’ competenti e’ stato interrotto temporaneamente il trasporto sulla tratta TRG23. Appena le condizioni meteo lo consentiranno, sara’ verificata l’integrita’ della condotta“. Transitgas AG, ha sottolineato, “comunichera’ tempestivamente ulteriori sviluppi“.
Secondo quanto rammenta Staffetta Quotidiana gia’ nel 2010 Transitgas e’ rimasto fermo “da luglio a dicembre a causa di una frana” e “un intervento di consolidamento ha poi permesso di riavviare il trasporto che tuttavia da allora si e’ svolto per lo piu’ al di sotto della portata massima, con l’eccezione dei mesi di agosto e, ancor piu’, di settembre in cui i volumi avevano ripreso quota“. Il problema, tuttavia, e’ che con l’interruzione del gasdotto svizzero “in questo momento l’Italia si trova con due delle quattro maggiori pipeline per l’importazione ferme, dal momento che prosegue ancora lo stop del gasdotto Greenstream che porta gas dalla Libia“, sottolinea ancora Staffetta Quotidiana. Neri primi otto mesi del 2011, il Transitgas ha portato in Italia circa 7,3 miliardi di mc di gas, pari al 14,3 per cento dei consumi nazionali nel periodo. Nel 2010 il Greenstream, ha trasportato 9,4 mld mc, pari all’11,4 per cento dei consumi dell’anno.