
Disagi sono segnalati in Veneto, in particolare nell’alto vicentino, a causa della pioggia che cade ininterrottamente da due giorni: il livello del fiume Bacchiglione, tracimato nell’alluvione di un anno fa, si e’ innalzato di due metri in poche ore. Nella tarda serata di ieri i vigili del fuoco di Thiene sono intervenuti a Zane’ per la ”Roggia di Thiene”, gia’ straripata nel 2010. L’allarme e’ stato lanciato dagli abitanti della zona, dopo che il livello dell’acqua aveva quasi raggiunto quello della strada provinciale 349. I pompieri hanno accertato la presenza di un albero che ostruiva il passaggio della corrente: per un paio d’ore e’ stato necessario chiudere la strada alla viabilita’, poi riaperta al traffico dopo la mezzanotte. I vigili del fuoco di Vicenza sono invece intervenuti a Grancona, nell’area dei Colli Berici, per la caduta di un masso sulla strada che e’ stato rimosso in circa un’ora, mentre a Fara Vicentino un altro masso ha minacciato un’abitazione, ma l’intervento dei pompieri ha fatto rientrare l’allarme. Sorvegliati speciali, da ieri, sono soprattutto i fiumi. Il Bacchiglione, nel rilevamento a ponte degli Angeli a Vicenza, nella notte ha superato i tre metri di una decina di centimetri, ancora ben distante dal limite di guardia fissato a metri 4.50. Notevole comunque la crescita in poche ore, vista che alle 17 di ieri pomeriggio il livello era di 88 centimetri.
