Messico bersagliato dai cicloni tropicali; dopo “Jova” arriva “Irwin”

Come previsto l’uragano “Jova” nella giornata di ieri ha effettuato il “landfall” lungo le coste del Messico occidentale come ciclone di 2^ categoria sulla scala Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti che hanno raggiunto i 150 km/h.Il ciclone, poco prima del “landfall” definitivo  sulla costa,  ha apportato forti precipitazioni lungo gli stati messicani del Michoacan, Colima, Jalisco e Nayarit, con fenomeni localmente molto intensi e abbondanti, con cumulate superiori ai 200 mm in meno di 24 ore.Subito dopo aver toccato terra “Jova” è andato subito ad indebolirsi, venendo declassato rapidamente a comune depressione tropicale, capace di scaricare veri e propri diluvi nelle aree interessate, con elevato rischio di smottamenti, colate di fango e alluvioni lampo.In queste ore, malgrado il declassamento a semplice tropical depression, i resti dell’uragano stanno apportando forti nubifragi  sulle montagne costiere del Messico, vicino a Puerto Vallarta, dove vengono segnalati vasti allagamenti.”Jova” ha innescato le piogge torrenziali alluvioni e frane che hanno ucciso cinque persone fino ad ora in Messico.Le precipitazioni più abbondanti si sono riscontrate nello stato di Colima, nella regione di Coquimatlan, circa 30 chilometri a nord-est della città di Manzanillo.In una località del Coquimatlan sarebbero caduti in meno di 24 ore fino a 374 mm di pioggia.Si tratta di un quantitativo davvero rilevante, ma siamo ancora lontani dal record pluviometrico assoluto in meno di 24 ore sullo stato di Colimas che è stato stabilito dall’uragano “Javier” nel 1998.Allora su alcune aree costiere dello stato di Colima i forti diluvi legati a “Javier” riuscirono a scaricare dai 390 mm ai 400 mm d’acqua in meno di 24 ore.Stando alle statistiche “Jova” è il più potente uragano che dal 2009 ad oggi ha colpito le coste pacifiche messicane, dopo l’uragano “Jimena” (molto più forte) che devasto le coste della Baia di California.

Dietro “Jova” si nasconde un altro pericolo rappresentato dalla tempesta tropicale “Irwin” che nelle ultime ore sta andando ad approfondirsi, rischiando di intensificarsi ulteriormente.Al momento però la possibile evoluzione a ciclone tropicale sarà alquanto improbabile.”Irwin” dovrebbe pero seguire la stessa strada di “Jova”, mantenendo lo status di tropical storm, con venti medi sostenuti fino a 75-80 km/h.Man mano che si avvicinerà alla linea di costa il sistema tropicale dovrebbe iniziare a perdere potenza declassandosi a comune tropical depression.Allo stato attuale “Irwin” non dovrebbe riuscire a portare piogge significative lungo le coste messicane occidentali.Attese importanti risacche lungo i litorali.