Nel weekend arriva il freddo, la prossima settimana in 80 mila rischiano l’influenza

Ultime ore per il caldo agostano fuori stagione. Dal prossimo fine settimana, assicurano i meteorologi, arrivera’ il freddo e l’Autunno fara’ il suo ingresso ‘ufficiale’. Ma il previsto brusco calo di temperature portera’ anche una prima e ben poco gradita conseguenza: ”Saranno almeno 80.000, secondo le stime – afferma il virologo Fabrizio Pregliasco dell’Universita’ di Milano – gli italiani che rimarranno a letto la prossima settimana, colpiti da varie forme simil-influenzali”. ”Gia‘ le scorse settimane – sottolinea l’esperto – sono stati circa 60.000 gli italiani che si sono ammalati, colpiti da forme simili all’influenza, ma con l’arrivo delle temperature piu’ fredde e’ prevedibile un consistente aumento per tali patologie. Si stima infatti che saranno almeno 80.000 – rileva Pregliascogli italiani che si ammaleranno nella prossima settimana, e di questi oltre un terzo, pari a poco piu’ di 30.000, saranno bambini”.

A colpire, pero’, non saranno ancora i virus dell’influenza stagionale. Saranno, invece, i cosiddetti virus ‘para-influenzali’: ”Si tratta – spiega il virologo – di 262 virus che determinano patologie simili all’influenza, ma piu’ leggere”. Dietro l’angolo, dunque, ci attendono raffreddori, faringiti, naso chiuso e fastidiose ‘febbricole’. Quanto basta, insomma, per essere costretti a letto. Il consiglio per cercare di non incappare nelle prime ‘patologie d’Autunno’, afferma Pregliasco, ”e’ innanzitutto quello di evitare gli sbalzi termici, magari passando dall’ambiente piu’ caldo della casa o dell’auto al freddo dell’ambiente esterno”. Altro consiglio, prosegue, e’ quello di fare un ”uso responsabile dei farmaci di automedicazione per alleviare i sintomi”. Per la vera influenza comunque, conferma Pregliasco, c’e’ ancora da attendere: ”I primi casi sporadici – rileva – dovrebbero verificarsi non prima di novembre, mentre la diffusione reale dell’influenza stagionale dovrebbe cominciare, secondo le previsioni, da fine dicembre”. Da non dimenticare poi, avverte il virologo, e’ la vaccinazione antinfluenzale, consigliata soprattutto per le categorie di cittadini piu’ a rischio come gli anziani ed i malati cronici. Ma per vaccinarsi, conclude Pregliasco, ”e’ ancora presto”.