
Dal Campidoglio arriva la replica dell`assessore all`Ambiente, Marco Visconti: “Invito Rienzi a rivedere le sue opinioni e a valutare oggettivamente, sulla base dei dati forniti dalla Protezione Civile, quanto accaduto ieri. E` sufficiente leggere i numeri per comprendere l`eccezionalità di un evento meteorologico che a Roma non si registrava dal 1953. In un`ora e mezzo è si è riversata sulla Capitale la stessa quantità di acqua che mediamente cade in un mese. Protezione Civile, Ama, Acea, Servizio Giardini, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale e Forze dell`Ordine, si sono attivati tempestivamente effettuando migliaia di interventi per aiutare i cittadini in difficoltà. In situazioni del genere – continua Visconti – sarebbe auspicabile la massima collaborazione fra le istituzioni mentre trovo ingiusto e ingeneroso scaricare ogni colpa su questa amministrazione. Il paventato ricorso al Tar rappresenterebbe un`iniziativa inopportuna poiché comporterebbe soltanto ulteriori danni a tutti quei cittadini coinvolti che non potrebbero essere risarciti“.
Restiamo comunque sbigottiti dal fatto che un’associazione come il Codacons, che dovrebbe difendere i diritti dei consumatori, si opponga alla richiesta di un provvedimento che consentirebbe ai cittadini romani che ieri hanno subito dei danni, ad essere parzialmente risarciti dallo Stato. E, ancora una volta, queste polemiche non tengono conto del fatto che il fenomeno meteorologico di ieri è stato assolutamente straordinario e avrebbe provocato danni in qualsiasi città del mondo.
Un’ultima notazione a margine: le Olimpiadi a Roma fanno così schifo solo a Rienzi.
