L’autunno ha deciso di fare davvero sul serio, e ormai siamo entrati nella fase “clou” della stagione intermedia tra l’estate e l’inverno: l’ondata fredda dei giorni scorsi è ormai archiviata, anche se sui Balcani nelle scorse ore ha provocato altri fenomeni straordinari, soprattutto in Bulgaria dove ci sono state piogge fino a 140mm, con venti gelidi fino a 150km/h e bufere di neve fin a bassissima quota. Un migliaio di villaggi di montagna sono isolati per la neve e senza corrente elettrica, e una decina di persone risultano disperse.
In Italia, invece, il maltempo ha fatto sfaceli ieri a Roma, stanotte in Campania ma anche in Friuli, dove ci sono state piogge forti con bora impetousa e molto freddo, tanto che sulle Alpi ha nevicato fin sulle colline.
Da stamattina il maltempo s’è spostato al sud, con piogge e temporali soprattutto nella Sicilia meridionale e nel basso Tirreno. In alcune zone della Sicilia sono caduti fino a 90mm, e altri forti temporali stanno colpendo le aree meridionali dell’isola, in rapido movimento verso est: nel pomeriggio arriveranno sul Catanese.
La speranza è che non si verifichino altri fenomeni estremi come quelli che, ormai, sono una consuetudine nel nostro Paese ogni qual volta il tempo peggiori in modo deciso.
Il maltempo, adesso, si concentrerà al sud a causa del passaggio di una perturbazione Africana nel fine settimana: tra il pomeriggio di sabato 22 ottobre e la giornata di domenica 23 avremo piogge sparse con temporali localmente intensi proprio tra Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata.
I fenomeni risaliranno da sud e colpiranno in modo violento soprattutto la Sicilia meridionale nella giornata di domani. I venti saranno deboli di direzione variabile e le temperature stazionarie, più o meno in linea con le medie del periodo.
Al centro/nord, invece, non ci saranno grandi piogge ma annuvolamenti sparsi nelle Regioni centrali e sprazzi di sereno in quelle settentrionali, specie al nord/ovest. In compenso, però, farà freddo. Molto freddo specie nelle ore notturne, con le prime gelate fin in pianura Padana.
La prossima settimana, poi, dovremmo avere grandi piogge in tutt’Italia, da nord a sud, per via dell’arrivo di una poderosa perturbazione Atlantica che, da una parte porterà forti temporali al centro/nord e dall’altra richiamerà masse d’aria caldo/umide da sud/ovest tali da generare contrasti termici che saranno carburante per nuovi temporali anche al sud.
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