Mamma mia che freddo che fa! Stanotte in alcune località dell’Italia centrale Tirrenica, tra Lazio, Toscana e Umbria, le temperature sono scese sotto lo zero con temperature minime tra 0 e -1°C in pianura o in bassa collina, grazie al cielo sereno, per via dell’inversione termica. Dopotutto i +5°C di Viterbo, Grosseto e Arezzo, tra le temperature più basse della rete di rilevamento dell’aeronautica militare, parlano chiaro. Ma fa molto freddo anche al centro/sud. I +11°C di Catania e Reggio Calabria, i +12°C di Trapani e Messina sono valori assolutamente eccezionali per l’inizio di ottobre.
Nelle scorse ore ha nevicato sull’Appennino a quote molto molto basse per il periodo. Nell’Appennino centrale la neve è caduta addirittura a partire dai 900 metri, con accumuli dai 1.000 metri in sù. In quello meridionale, tra Calabria e Sicilia, ha nevicato dai 1.200 metri, con accumuli dai 1.300 metri. L’eccezionalità è da ricercare nel periodo dell’anno: siamo ancora nella prima metà di ottobre, in cui condizioni del genere non sono affatto consuete.
Che sarebbe stata un’irruzione fredda davvero tosta lo si era capito subito, già da venerdì scorso, il 7 ottobre, quando il freddo irrompeva poderosamente al nord/est portando Trieste a +8°C in pieno giorno e imbiancando i rilievi del Friuli a partire dai 700 metri di quota.
Il maltempo s’è poi concentrato al centro/sud, soprattutto nel medio/basso Adriatico e nel basso Tirrenico. Tra le località più piovose c’è Palermo, che in due giorni ha sfiorato i 100mm di accumulo, ma in tantissime altre zone si sono superati accumuli considerevoli, di oltre 60/70mm. Alle isole Eolie, addirittura, sono caduti fino a oltre 80mm di pioggia, cosa che accade molto raramente nell’arcipelago del basso Tirreno.
Una caratteristica tutta particolare di quest’irruzione d’aria fredda, sono stati i fenomeni vorticosi: tante bellissime trombe d’aria sui mari Italiani, dall’Adriatico al Tirreno fino allo Jonio. Eccezionale la tempesta di trombe marine di fronte Cattolica, lungo il litorale Romagnolo; bellissima anche la tromba marina di Giardini Naxos, nel Messinese (le foto qui e qui). C’è stata una tromba marina anche a largo di Civitanova Marche (qui il video), anche se quella più bella, intensa e spettacolare è stata quella di Trabia, nel Palermitano che ha anche raggiunto la costa. Le immagini del video sono davvero mozzafiato. Un’altra bellissima tromba marina ha interessato le coste di Acquedolci, nel Messinese Tirrenico. Pubblicheremo foto e video nelle prossime ore su MeteoWeb.
Oltre ai fenomeni vorticosi, ci sono state tantissime grandinate fin sulle coste, basti vedere il caso di Scilla o quello di Montesilvano.
Sia le trombe d’aria che le grandinate sono un segnale eloquente dell’arrivo della prima aria fredda che, a contatto con i caldi mari Mediterranei reduci dalla stagione estiva, dà vita a questo tipo di fenomeni estremi proprio come di routine stagionale. Il freddo, però, stavolta è stato eccezionale. Battere i record di ottobre era praticamente impossibile, perchè ottobre è il mese intermedio per eccellenza tra l’estate e l’inverno, e ci sono differenze molto marcate tra la prima e la seconda metà del mese. Nella terza decade, infatti, episodi freddi e nevosi come quello delle scorse ore, seppur rari, non sono eccezionali. Ma nella prima decade del mese sì. In Sicilia addirittura s’è sfiorato per pochi decimi qualche record mensile, ma i record della prima decade sono stati tutti abbattuti sia al suolo che in quota, e a memoria d’uomo nessuno ricorda nevicate così precoci alle quote già descritte degli Appennini.
Adesso, però, è arrivato il momento di metterci alle spalle quest’entusiasmante peggioramento, perchè la goccia fredda ancora presente sul mar Jonio si sta allontanando verso la Grecia e l’Egeo e in Italia le condizioni meteo stanno migliorando rapidamente. Al sud abbiamo ancora alcune nubi sparse tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, dove soffiano venti settentrionali impetuosi, con raffiche fino a 80km/h. L’aria è molto fredda e le massime stentano, nonostante il sole, a superare i +18°C lungo le coste del mezzogiorno, un pò come in inverno, non certo come nella prima metà di ottobre. Quest’eccezionale anomalia fredda, però, sta per concludersi e da ovest sta già avanzando l’anticiclone delle Azzorre, che riporterà sole e caldo nei prossmi giorni, soprattutto al centro/nord-ovest, dove già splende il sole e le temperature si avvicinano ai +25°C. L’anticiclone oceanico già dalla prossima notte si sarà portato sull’Italia, dove domani le temperature aumenteranno di oltre 10°C rispetto ai valori odierni. Martedì 11 e mercoledì 12 ottobre saranno due giornate di grande caldo soprattutto nelle zone interne del centro/nord, ma anche altrove, e al sud, il freddo di queste ore sarà subito un lontanissimo ricordo, in quanto tornerà a splendere il sole, lo zero termico si impennerà fino a quasi 4.000 metri di quota e la neve caduta sugli Appennini si scioglierà in poche ore.
Le temperature potranno arrivare nuovamente vicino ai +30°C al nord/ovest, dove ci sarà favonio, o addirittura superarli. Anche in Sardegna farà molto caldo e sembrerà di tornare in piena estate. Insomma, si passa da un estremo all’altro e non sono da escludere nuovi record di calore in queste aree.

Stavolta, però, il caldo dominio anticiclonico durerà poco, giusto 2-3 giorni: già da venerdì 14 ottobre, infatti, nuovi impulsi freddi e instabili provenienti da est faranno abbassare le temperature e, oltretutto, alimenteranno una nuova ondata di maltempo che, soprattutto al centro/sud, caratterizzerà il prossimo week-end.
Ormai, infatti, l’autunno sembra aver preso in pugno le redini della sua stagione, e con uno slancio verso nord/est, addirittura in direzione della Scandinavia, dell’Anticiclone delle Azzorre, tra venerì 14 e domenica 16 nuove masse d’aria fresche e perturbate raggiungeranno l’Italia centro/meridionale provenienti dai Balcani, riportando così forti piogge in modo particolare tra Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.
Ne riparleremo in modo più approfondito nei prossimi aggiornamenti: continuate a seguirci!