Che inverno sarà? Ecco la prima proiezione (provvisoria) stagionale

QBO nei decenni passati - in arrivo nuova fase

Prima proiezione stagionale – Inverno 2011/2012

In quest’anteprima elenco qualche indice teleconnettivo che potrebbe in parte influenzare l’inverno 2011/2012 sull’Europa.

Siamo ancora nel mese d’ottobre, per cui lo scopo di questa proiezione non è di fare previsioni, ma di sintetizzare pochi parametri  provvisori che potrebbero subire cambiamenti con esiti diversi nel corso di novembre. Inoltre non possiamo ancora analizzare l’andamento della corrente a getto, della stratosfera, del vortice polare e delle anomalie oceaniche.

Per cui mi assumo il potere di modificare alcuni elementi quando finalizzo l’analisi completa di tutti gli indici a fine novembre/inizio dicembre.

1. Ciclo solare

Il ciclo solare 24 è stato il più debole degli ultimi secoli, con poche macchie solari paragonabili ai periodi Dalton e Maunder. Il numero di macchie è aumentato, ma il campo geomagnetico resta debole. Questo potrebbe significare che il numero di macchie resterebbe basso. Il numero di macchie comunque non influisce direttamente sulle circolazioni, inoltre bisogna ancora studiarne le conseguenze. Molti inverni freddi in Europa sono avvenuti durante i minimi solari.

2. Venti solari –>  NAO negativa?!

Alcuni studi hanno analizzato l’influenza del vento solare. Il vento solare – in brevissime parole – è una corrente di particelle cariche provenienti dall’atmosfera solare. Queste particelle portano protoni e neutroni e raggiungono (in parte) anche la terra. Il vento solare (la E nel secondo grafico) mostra una correlazione con la NAO.  La correlazione lineare tra vento solare e NAO è di 0,65. In poche parole: il vento solare puo’ dare importanti indizi sull’andamento della circolazione atlantica.

Affascinente è il fatto che questa correlazione sia più forte durante il periodo novembre-marzo, tra 0,6 e 0,7.

Basandoci su questo parametro la NAO dovrebbe essere mediamente negativa questo inverno.

3. QBO

La QBO è un ciclo circolatorio nella stratosfera equatoriale. Ogni 27 mesi questo cambia. Il prossimo inverno la QBO dovrebbe mirare di nuovo lievemente verso Ovest, con probabilità più elevata di blocking freddi sull’Europa. Dobbiamo dire che la QBO potrebbe anche rimanere neutra.

4. Nina

La Nina e PDO- dovrebbero persistere. (Nina verso la neutralità secondo alcuni modelli)

Proiezione provvisoria:

Potrebbe essere un inverno caratterizzato da NAO negativa con blocking nordici (freddi). Abbiamo ancora troppo pochi elementi per dedurre quali zone sarebbero (s)favorite. Inoltre c’è ancora margine di cambiamento. Attendiamo un mese, poi prendiamo in considerazione SST oceaniche , NAO/AO, Vortice Polare, innevamento sulla Siberia, ecc.

Non c’è comunque da esultare con questi primi elementi desciritti qui sopra. Per l’Italia una NAO negativa potrebbe anche risultare non idonea. Con HP troppo nordici, o incentrati verso Islandia-Groenlandia soprattutto le zone del Sud rimarrebbero sotto il Libeccio.

C’è da ripetere che le proiezioni stagionali rimangono inaffidabili. Possiamo soltanto – umilmente – tentare di creare un quadro molto generale sulle correnti imminenti. La possibilità di fallimento resta alta, anche ad inizio dicembre quando ne riparleremo sicuramente.