Prime nevicate della stagione in Russia, Canada e nel nord degli Usa. Foto e video

Nelle scorse ore, le prime vere ondate di freddo hanno colpito la Russia, il Canada e il nord/est degli Stati Uniti d’America dove ci sono state abbondanti nevicate sugli Appalachi, le prime della stagione. Ha nevicato nei monti più occidentali della Virginia, anche in modo abbondanti, con temperature minime fino a +5°C nell’east coast colpita poco più di un mese fa dall’uragano Irene. L’ondata di freddo è arrivata tanto a sud da giungere sulle coste del Golfo del Messico, tanto che a Cross City si sono raggiunti +9,4°C contro i +31,7°C di massima toccati ieri pomeriggio. Più a nord, ad Elkins, a 605 metri di altezza sugli Appalachi, stamani piove con appena +3,3°C. La neve cadrà oggi anche sulle alture del North Carolina, anche se poi tornerà il caldo estivo.
Ecco, intanto, le splendide foto e i video da Snowshoe Mountain Resort, proprio nella Virginia:

Snowshoe Mountain 10-1-11 SNOW ! ! ! !

Freddo e neve anche in Russia, con i primi -10°C a 850hPa. In molte città della Russia orientale e della Siberia è già caduta la neve, con accumuli eccezionali per il periodo. Le regioni di Chita e di Madagan sono state colpite da queste tormente di neve accompagnate da forti venti, che hanno paralizzato le strade ed interrotto l’erogazione di corrente elettrica. I meteorologi Russi sostengono che in due giorni è caduta una quantità di neve pari a quella che normalmente cade in 15 giorni. Stamattina le minime sono state gelide, con -19,3°C a Susuman, mentre ad Ojmjakon, la “capitale” del freddo del nostro Emisfero, si sono raggiunti i -20,2°C. Anche a Mosca le temperature si sono abbassate così tanto che le autorità della città hanno consentito l’accensione degli impianti di riscaldamento prima del previsto.
I meteorologi russi avvertono che il prossimo inverno potrebbe essere molto lungo e rigido, e le autorità della Russia si stanno preparando per questa eventualità.