E’ cominciata con una proiezione, quella di un piccolo spezzone del film ”Draquila”, la quarta udienza all’Aquila del processo alla Commissione Grandi rischi, l’organo consultivo della presidenza del Consiglio accusato di aver compiuto analisi superficiali e aver dato false rassicurazioni agli aquilani prima del 6 aprile 2009, causando la morte di 309 persone. In particolare, da un pc sono stati visti due minuti e 17 secondi di intervista della regista, Sabina Guzzanti, a Enzo Boschi, uno degli imputati del processo, sismologo di fama ed ex presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. La decisione di far vedere il filmato e’ stata presa dal giudice Marco Billi dopo la rimostranza dell’Avvocatura di Stato, citato come responsabile civile. I sette componenti della Commissione sono accusati di omicidio colposo, disastro colposo e lesioni personali. All’udienza di oggi sono presenti Bernardo De Bernardinis, all’epoca vice capo della Protezione civile nazionale, e Mauro Dolce, direttore dell’ufficio rischio sismico della Protezione Civile. Oltre a Boschi, gli altri imputati sono Franco Barberi presidente vicario della commissione Grandi rischi; Giulio Selvaggi, direttore del Centro nazionale terremoti, Gian Michele Calvi, direttore di Eucentre e responsabile del progetto case, e Claudio Eva, ordinario di fisica dell’Universita’ di Genova.
