Sarà maltempo senza tregua, nel weekend nuovo forte peggioramento al sud

Per l’Italia è iniziata oggi una settimana di grande maltempo: è in atto un peggioramento che nelle prossime 48-54 ore provocherà piogge torrenziali su gran parte del Paese, come abbiamo già spiegato nei nostri avvisi meteo, ma subito dopo avremo un nuovo peggioramento che interesserà le Regioni meridionali e soprattutto le due isole maggiori con grandissima intensità. La tregua tra i due peggioramenti durerà poche ore, tra giovedì pomeriggio e venerdì mattina; poi un intenso sistema vorticoso isolato, noto come “goccia fredda” o “cut-off” si staccherà dal flusso oceanico isolandosi nel bel mezzo del Mediterraneo Occidentale a ridosso della Sardegna proprio tra venerdì 28 e sabato 29 Ottobre e, complice l’anticiclone di blocco sui Balcani, inizierà a pompare masse d’aria umide verso l’Italia occidentale, dove prenderà vita un nuovo violento sistema perturbato.

Gli ultimi aggiornamenti odierni confermano che il sistema chiuso, staccandosi dalla principale saccatura atlantica, mentre si verificherà un netto aumento pressorio a Nord grazie alla congiunzione dell’anticiclone azzorriano con quello russo, faranno sì che possa isolarsi una trottola impazzita di intenso maltempo a carattere puramente alluvionale a ridosso delle coste orientali e meridionali sarde.

La ferita barica avrà tutte le caratteristiche tali da poter essere classificato come ciclone mediterraneo o bomba d’acqua con alto rischio di fenomeni abbondantissimi in alcuni settori delle due isole maggiori in circa 48-60 ore di eventi precipitativi che potrebbero persistere nelle aree maggiormente colpite.

Le aree a rischio saranno appunto le meridionali e orientali di Sardegna e Sicilia dove, se i lam confermassero tale dinamica, potrebbero cadere valori di 200-400 mm in punti esposti al flusso proveniente dal mare grazie agli umidissimi venti sud/orientali (scirocco) al suolo e componente eolica tra Ostro e Libeccio alle alte quote.

Celle temporalesche marittime risaliranno da Sud e Sud/ovest e impatteranno le zone suddette in modo costante con fenomeni prolungati nelle ore con un rate elevato o elevatissimo che potrebbe essere molto pericoloso qualora i fenomeni restassero bloccati in zone ristrette di queste zone.

Non è un bollettino di guerra ma se dovessimo dar un senso metaforico all’evento potrebbe davvero starci quest’affermazione anche grazie all’ormai alta affidabilità dei lam e modelli tutti concordi nell’inquadrare questi possibili pericolosissimi scenari per questo settore italico.

E’ difficile sciogliere la prognosi per la Calabria e le altre aree del Sud che rischiano di essere coinvolte nel peggioramento, ma bisogna individuare meglio la localizzazione della goccia fredda che tra sabato e domenica potrebbe prendere una strada diversa con numerose soluzioni riscontrabili in tali zone nel suiccessivo steep previsionale.

Infatti alcuni run si alternano a proezioni di severo maltempo alluvionale per le joniche sicule, mentre altre vedono il cut-off non abordare le coste della Sicilia con tale cattiveria per la possibile non avanzata del fronte pertubato veros levante o addirittura per il suo successivo sprofondamento verso il Nord Africa.

Continueremo a monitorare questa pericolosissima “bomba piovosa”: seguiteci per ulteriori aggiornamenti.