
Sono state tutte scosse molto superficiali, tra 6 e 9km di profondità, e l’epicentro è stato tra Berkeley, Albany, Emeryville e Oakland. I terremoti sono stati sentiti anche a Portland, nell’Oregon, a San Diego e a Sacramento. Ma a San Francisco c’è stata tanta paura: la città che da tempo attende il suo “big one”, teme la faglia di Hayward e questi suoi movimenti impauriscono gli abitanti locali, anche se in realtà potrebbe trattarsi di uno sfogo d’energia che ne eviti un accumulo tale da scatenare un grosso sisma. Ma sono solo ipotesi.