Tanta neve sulle Alpi Piemontesi, ma ora la situazione sta migliorando

Tanta neve in Piemonte: ieri mattina i primi fiocchi hanno imbiancato le montagne della regione per effetto del passaggio di una profonda saccatura atlantica che ha determinato diffuse, e localmente intense, precipitazioni con associato un brusco e sensibile abbassamento delle temperature. ella notte e nelle prime ore del mattino di martedì 25 la neve è scesa fino a 800-1000 m di quota nei settori alpini centro-meridionali, 1000-1200 m in quelli settentrionali; nel corso della giornata, la quota delle nevicate si è innalzata fino a raggiungere i 2000 m quando le precipitazioni si stavano esaurendo. Le nevicate più abbondanti sono state registrate sulle montagne del cuneese, dove già al primo mattino di ieri si erano accumulati 30 cm di neve a 1700 m, creando i primi disagi alla viabilità, in particolare sulla zona di confine con la Francia, al Colle della Maddalena. Le precipitazioni si sono concluse nella serata, apportando complessivamente 50-60 cm di neve, valore medio misurato a 2000 m di quota dalle nostre stazioni automatiche. Nevicate altrettanto significative si sono verificate in Val Sesia e nei settori centrali dell`Ossola, in particolare in Valle Anzasca e media Valle Antigorio, dove sono caduti fino a 40-50 cm di neve. Nel Torinese, nel Biellese e in Valle Formazza invece, le precipitazioni nevose, seppur importanti per il periodo, sono state minori, facendo mediamente registrare valori prossimi ai 30 cm.