Terremoto in Turchia, forse più di mille morti

Forse sono più di mille i morti del  violento terremoto di magnitudo 7,3 richter che alle 12:41 ha colpito la Turchia orientale, secondo le stime degli esperti dell’Osservatorio e istituto di ricerca sui terremoti Kandilli. Intanto il quotidiano turco Today’s Zaman sul suo sito web riferisce che almeno 50 persone sono rimaste ferite nell’est del paese. Il forte sisma con ipocentro a soli 7 chilometri di profondità ha colpito il villaggio di Tavanli, nella provincia orientale di Van, ma e’ stato percepito a Hakkari, localita’ distante 200 chilometri, sottolinea online il quotidiano Hurriyet Daily News. Secondo l’agenzia Anatolia il terremoto che ha distrutto diversi edifici a Van e’ stato sentito anche a Dyarbakir, Sirnak, Siirt, Batman e Mardin. Paese ad alto rischio sismico, la Turchia ha vissuto molti terremoti anche nel recente passato. Come quello dell’8 marzo 2010 di magnitudo 6 nella provincia di Elazig che ha ucciso 38 persone e le due potenti scosse di magnitudo 6,7 e 7,4 del 17 agosto 1999 a Izmit e Istanbul che fecero 18mila morti e decine di migliaia di feriti.