In Europa suona l’allarme per le specie d’acqua dolce: una nuova analisi dell’Unione Europea ha dimostrato come nei fiumi e nei laghi siano minacciati il 44% di tutti i molluschi, il 37% dei pesci e il 23% degli anfibi. Analizzando lo ”stato di salute” di oltre 6.000 specie presenti in Europa, i ricercatori hanno creato una ‘European Red List’ per la varieta’ selvatiche piu’ a rischio sopravvivenza. Il panorama non e’ risultato essere dei migliori: oltre ai pesci d’acqua dolce, ai molluschi e agli anfibi, sono minacciati anche il 19% dei rettili, il 15% dei mammiferi e delle libellule e il 13% degli uccelli. Le cause principali di questo pericoloso declino sono da attribuire, secondo gli studiosi, all’inquinamento, alla pesca eccessiva, alla perdita di habitat e all’invasione delle specie aliene. Inoltre il problema non riguarda solo gli animali, ma anche le piante. Dall’analisi e’ infatti emerso che 467 specie vegetali sono in pericolo, comprese alcune varieta’ selvatiche di colture come le barbabietole da zucchero, il frumento, l’avena e la lattuga. ”Queste specie sono vitali per la sicurezza alimentare ma sono spesso trascurate in termini di conservazione”.
