Fiumi e torrenti sotto osservazione tra Brugnato, Borghetto e nella zona fino a La Spezia dove il Vara sta salendo di livello a causa delle piogge consistente e continue nella zona devastata dall’alluvione del 25 ottobre scorso. Sia il torrente Pogliaschina sia il Gravegnola hanno innalzato il livello e vengono costantemente monitorati dalla polizia provinciale, dalla forestale e dalla protezione civile. Continua a piovere, anche se a tratti, abbondantemente. Il vicesindaco di Brugnato, Corrado Fabiani, ha percorso in auto il paese ancora sommerso dal fango per avvertire la popolazione non sfollata di salire ai piani alti delle abitazioni proprio a causa dell’ingrossamento del torrente Gravegnola.
Proprio pochi minuti fa c’è stato un nuovo innalzamento dell’allerta sulla Val di Vara. In serata, i meteorologi tecnici delle autortà locali prevedono l’arrivo di nuovi temporali particolarmente violenti, attesi tra pochissime ore. Raddoppiata la sorveglianza su torrenti e frane, sconsigliata la circolazione delle auto, sospesi tutti gli interventi di ripristino e bonifica. Dopo la chiusura dell’Aurelia a Padivarma, e’ stata chiusa anche la provinciale per Carrodano sempre per una frana.
Ma una buona notizia c’è: prefettura della Spezia comunica ufficialmente che “dalla situazione degli idrometri e dalla rete di monitoraggio a terra, non ci sono livelli di preoccupazione per una piena del fiume Magra.
Intanto sula riviera di ponente, causa dell’esondazione del torrente Bormida, la Protezione civile sta facendo evacuare i primi piani di alcune abitazioni a Cairo Montenotte (Savona). Lo ha riferito la protezione civile regionale da Genova. Il provvedimento, secondo quanto appreso, riguarda diverse abitazioni in alcune zone della cittadina della Val Bormida. E’ stata rimossa la frana che stamani aveva spezzato in due l’Alta Valbormida, in provincia di Savona, tra Millesimo e Murialdo. I tecnici della Provincia hanno lavorato con le ruspe per bonificare l’area. Resta impraticabile invece il ponte Bailey, sempre a Murialdo. Si e’ abbassato, intanto, il livello del fiume Bormida. Nessun problema neppure per Cengio e Saliceto dove lo stesso corso d’acqua era esondato cosi’ come a Piana Crixia. Resta comunque l’allerta in tutto l’entroterra perche’ in serata e’ attesa una nuova perturbazione.
Sono circa 1.500, complessivamente, gli sfollati in Liguria e Piemonte a causa del maltempo. Il numero maggiore di evacuati resta quello della provincia di La Spezia, dove sono circa 1.300 persone, la maggior parte delle quali però sono state allontanate dalle proprie abitazioni la scorsa settimana dopo l’alluvione di martedì 25 sulle Cinque Terre.
