Una sosta di dodici ore delle precipitazioni che dovrebbero riprendere domani. Questa è la situazione delle ultime ora in Emilia-Romagna dove comunque un flusso d’aria proveniente dal Sud sta creando mareggiate sulla costa adriatica, in particolare nelle frazioni dei Lidi ferraresi. Stato di attenzione nei comuni del piacentino toccati dal fiume Po, dove la piena è attesa per martedì mattina. Lo stato di allerta lanciato nei giorni scorsi dalla Protezione civile dell’Emilia-Romagna scadrà questa sera e, secondo le previsioni di Maurizio Mainetti, responsabile del Servizio pianificazione e gestione emergenza, non verrà prorogato. “Abbiamo una sosta delle precipitazioni di dodici ore – ha detto -. Le piogge dovrebbero riprendere in maniera più significativa domani. Un flusso d’aria proveniente dal Sud si sta abbattendo lungo l’Adriatico e sta provocando acqua alta all’altezza dei Lidi ferraresi. Qui si sta già manifestando un principio di erosione della costa”. La situazione lungo il Po è sotto controllo. “Siamo da ieri in fase di attenzione – ha aggiunto – e abbiamo già allertato i sindaci e gli enti della zona del piacentino per prepararsi ad eventuali evacuazioni delle aree interessate alla piena che dovrebbe raggiungere il suo colmo nella mattinata di martedì”. Al momento 110 volontari della Protezione civile emiliano-romagnola stanno operando nel territorio colpito dall’alluvione: a Lucca è stata affidata la gestione della mensa con una cucina da campo; a La Spezia, invece, i volontari sono impegnati in servizi vari. Non sono rimasti scoperti servizi in Emilia-Romagna, dove comunque i volontari sono pronti per eventuali emergenze.
