Sono circa 50 i volontari delle Misericordie all’opera sull’Isola d’Elba, mentre altre 6 squadre, attrezzate con idrovore e punti luce, sono in arrivo dalla Versilia e da Pisa. Sull’isola al momento sono all’opera le Misericordie di Portoferraio e di Porto Azzurro, che hanno un proprio nucleo di protezione civile, a cui si e’ aggiunto a fine mattinata il contingente di Livorno, con 4 squadre di 4 persone ciascuna, dotate, ognuna, di un mezzo 4×4, con idrovora e punto luce. ”Al momento non piove e tiriamo un sospiro di sollievo, l’acqua e’ defluita in gran parte del paese anche a Campo nell’Elba, siamo al lavoro con le idrovore per mettere in sicurezza il paese”, racconta Simone Meloni, governatore della Misericordia di Portoferraio, che vive proprio nella zona di Campo nell’Elba. ”Nell’area del campese c’e’ stata una vera bomba d’acqua stanotte alle 5 che ha fatto esondare tutti i fossi, in particolare nella parte abitata del paese, sommergendo nella parte centrale intere abitazioni. Il resto dell’isola e’ stato toccato in modo marginale. Con la protezione civile siamo riusciti a raggiungere tutte le zone e anche tutte le case isolate. Alcune persone restano in abitazioni isolate, perche’ sono crollati dei piccoli ponti, ma per scelta propria, perche’ tutti sono stati raggiunti dalle squadre della protezione civile. Domattina vedremo come realizzare dei ponti provvisori.” ”Le nostre Misericordie dell’Elba si sono subito attivate, con idrovore, ambulanze e fuoristrada. Nel primo pomeriggio abbiamo ricevuto l’aiuto della colonna provinciale da Livorno e ora aspettiamo altre squadre dalla colonna regionale che dovrebbero arrivare in serata. Il meteo prevede un peggioramento dalle prossime ore e quindi ci attende una notte di allerta e di lavoro. Vediamo come evolve la situazione”.
