Alluvione Cinque Terre: ancora 629 sfollati nello Spezzino

Ancora 629 persone restano sfollate nello spezzino a seguito dell’alluvione dello scorso 25 ottobre. E’ quanto si legge in una nota della Prefettura della Spezia, che ha fatto il punto delle operazioni di soccorso fino ad oggi. Restano al lavoro circa 650 volontari provenienti dalla liguria e dalle altre regioni italiane, impegnati nelle operazioni di sgombero di detriti e fango dalle localita’ piu’ colpite della Val di Vara e delle Cinque Terre. Intanto resta il problema delle frane. Fino a domani restera’ chiusa la strada provinciale che collega Levanto in riviera con Monterosso per una grossa frana caduta un paio di giorni fa. A Vernazza, ancora raggiungibile solo via mare, invece si lavora ancora con i militari dell’esercito per liberare le strade dalla grande quantita’ di detriti e fango. Resta ancora da smaltire la frana che si era creata il giorno dell’alluvione a monte della stazione ferroviaria, che ancora ad oggi e’ aperta ai soli mezzi di soccorso. I detriti sono ammassati nella spiaggia del paese per poi essere smaltiti nella vicina spiaggia di Corniglia. A Monterosso procedono i lavori di pulizia delle strade e di allacciamento alla rete fognaria. Mercoledi’ Rocchetta Vara non sara’ piu’ isolata perche’ il genio militare dell’esercito collochera’ un ponte bailey tra Brugnato e Rocchetta Vara; un secondo ponte mobile sara’ sistemato a Pignone. Sempre in Val di Vara si procede ancora nel ripristino dell’aurelia danneggiata da una frana all’altezza di Beverino.