Venti persone sono state iscritte nel registro degli indagati della Procura di Messina, nell’ambito dell’indagine sull’alluvione del 2009 in cui morirono 37 persone. Si tratta di sindaci, assessori comunali, provinciali e regionali, dirigenti locali e regionali e funzionari della Protezione Civile. Le ipotesi di reato contestate sono di disastro colposo e omicidio colposo plurimo. Al centro delle indagini i presunti ritardi nei soccorsi e i mancati interventi di messa in sicurezza dopo le alluvioni degli anni precedenti.
