
Genova sta vivendo un incubo 42 anni dopo la tragedia dell’8 ottobre 1970, quando la città venne sommersa dalla pioggia che uccise 44 persone.
Quel giorno a Bolzaneto, in Val Polcevera, caddero 900mm di pioggia nell’arco delle 24 ore: è il record assoluto di pioggia giornaliera della storia d’Italia.
Stamattina a Quezzi sono caduti oltre 520mm di pioggia e sta continuando a diluviare in modo imperterrito.
La situazione è critica, di emergenza assoluta. Praticamente tutti i corsi d’acqua della città sono esondati; migliaia di automobili e motorini sono stati trasportati via dalla furia dell’acqua che, mista a fango, ha invaso strade e vie del capoluogo Ligure spazzando via anche alcune edicole e altri gazebo. Nei palazzi, la gente si rifugia nei piani alti perchè il primo e il secondo sono invasi dall’acqua, che sale per metri!
Secondo alcune notizie, a Marassi una donna è morta, schiacciata da due auto trascinate dalla corrente del Rio Fereggiano, esondato poco più a monte mentre una ragazzina di 15 anni di nome Martina è sparita e nessuno ha sue notizie. I genitori la cercano disperatamente.
Oggi è 4 novembre. Il 4 novembre di 45 anni fa, del 1966, un’altra devastante alluvione colpiva una grande città dell’Italia centro/settentrionale: era Firenze. Corsi e ricorsi storici. E adesso c’è il weekend di 5 e 6 novembre, sabato e domenica, come nel 1994, 17 anni fa quando nel weekend di sabato 5 e domenica 6 novembre il Piemonte venne devastato da un’altra tragica alluvione. Proprio domani e dopodomani in tutto il nord/ovest sono attese altre piogge torrenziali.