”La tragedia di Genova, con il nuovo pesantissimo tributo di vite umane, lascia sgomenti. Il mio sincero pensiero e cordoglio vanno in primo luogo alle famiglie delle vittime segnate da una fine assurda e straziante”. Lo afferma in una nota il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo. ”Genova e i suoi torrenti – afferma il ministro Prestigiacomo – erano considerate tra le aree a piu’ alto rischio di dissesto. Gli interventi in quell’area sono inseriti tra le priorita’ del piano straordinario nazionale di difesa del suolo. Sono stati in parte realizzati e laddove le opere sono state completate, sembra dai primi dati che gli argini abbiano retto. Il secondo lotto degli investimenti e’ stato finanziato e va realizzato al piu’ presto per scongiurare tragedie future, cosi’ come al piu’ presto vanno realizzati tutti gli altri interventi del piano che riguardano le molte criticita’ presenti sul territorio nazionale”. ”Condivido in questo senso – afferma Prestigiacomo – l’appello della Protezione civile che sollecita interventi immediati. Ci troviamo di fronte al ripetersi di eventi meteo eccezionali, che hanno pochi precedenti nelle statistiche storiche e che si caratterizzano in fenomeni di enorme intensita’ nell’arco di poche ore. Tali eventi – dice il ministro – possono causare sciagure imprevedibili o enfatizzare drammaticamente i fattori di pericolo nelle aree gia’ a rischio. Anche per questo – conclude – vanno seguiti attentamente dalle istituzioni locali ma anche da tutti i cittadini gli allarmi meteo. Sottovalutare un’allerta della Protezione civile puo’ essere pericolosissimo e avere conseguenze tragiche”.