Strade piene di fango, negozi distrutti, ponti crollati. I volontari spalano il fango, ma non possono trattenersi dallo sfogo di dichiarare che sono stati lasciati soli dalle istituzioni. ”Siamo stanchi e delusi , da soli abbiamo pulito tutto, il mio negozio è distrutto, ma nessuno dal comune si e’ fatto vedere”, dice uno di loro, Pierangelo Ziliani, titolare di un negozio di abbigliamento del centro. D’accordo con lui è Nicola Barbera: ”Nessuno si è visto, sono due giorni che lavoriamo qui da soli, giorno e notte. Lo Stato qui siamo noi. La nostra è stata considerata un’alluvione di serie B, ma qui è tutto distrutto e il fango è ovunque”.
