Alluvioni, ecco la ricetta dei geologi per evitare nuovi disastri

Scelte politiche errate, ma anche disinteresse, un quadro normativo farraginoso e la sovrapposizione di competenze che nel tempo hanno portato praticamente alla paralisi nell’esecuzione degli interventi, all’abbandono del territorio e alla conseguente perdita di controllo della sua gestione” sono all’origine delle alluvioni e delle frane che hanno devastato nei giorni scorsi Liguria e Toscana. Lo ha affermato Vittorio D’Oriano , vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, che ha partecipato a un vertice ieri in Liguria e a un sopralluogo in Toscana. ”Occorre snellire le norme procedurali per la manutenzione dei corsi d’acqua – ha dichiarato Michele Orifici, presidente della commissione Protezione Civile del Cng – creare ovvero potenziare i servizi geologici in tutte le regioni, istituire i presidi territoriali geomorfologici e idraulici, assicurare fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria per la difesa del suolo, avviare una politica di rilancio dell’agricoltura. Queste le proposte per una legge organica del territorio”.