
”Un film, terribile, gia’ visto”. Vincenzo Resasco, il sindaco di Vernazza devastata dall’alluvione che ha colpito il Levante ligure, commenta cosi’ la nuova emergenza maltempo che si e’ verificata al Sud. A un mese di distanza, l’antico borgo delle Cinque Terre prova a rialzare la testa. ”Il paese ritornera’ uguale”, promette il primo cittadino. ”La situazione non e’ facile – aggiunge – ma questo recuperato senso di comunita’ ci da’ la forza per andare avanti”. In paese al momento vivono solo dieci residenti (su circa 900) e continuano a lavorare 110 volontari tra protezione civile, vigili del fuoco e marina militare. L’alluvione ha portato danni per 106 milioni e ”di questi 50 milioni sono destinati a interventi di somma urgenza – ha detto il sindaco – come il ripristino dell’alveo del torrente e la messa in sicurezza di frane e versanti”. L’alluvione ha infatti liberato 110 frane molte delle quali sono gia’ state imbragate dai tecnici. ”Stiamo monitorando i costoni di roccia in centro storico – ha detto ancora Resasco – e le frane a monte. La popolazione non rientrera’ fino a quando il paese non sara’ totalmente in sicurezza. Sappiamo di non essere soli perche’ c’e’ un grande spirito di solidarieta’ che ci viene da tutto il mondo. Lo Stato funziona – conclude – e la Vernazza che uscira’ da questa esperienza sara’ piu’ bella di prima”.
Intanto oggi in provincia della Spezia gli uffici postali che erano rimasti chiusi nelle localita’ colpite dall’alluvione dello scorso 25 ottobre. Lo comunica in una nota la prefettura della Spezia. A Brugnato e’ operativo da alcuni giorni l’ufficio postale mentre a Borghetto Vara e Monterosso, tra le localita’ piu’ colpite dal maltempo, sono stati aperti al pubblico uffici postali mobili. Nei prossimi giorni uffici mobili saranno aperti anche a Vernazza e a Rocchetta Vara. A Vernazza, la perla delle Cinque Terre duramente colpita dall’alluvione, e’ stata riaperta la stazione ferroviaria solo per i residenti e i soccorritori, con otto treni al giorno che vi fanno sosta. A Vernazza e’ stata anche ripristinata una viabilita’ provvisoria sulla strada, ma solo per i mezzi di soccorso. Il centro storico e’ stato quasi completamente ripulito dal fango e dai detriti, mentre restano problemi a monte della stazione ferroviaria per la grossa frana caduta il 25 ottobre. Si lavora ancora anche a Monterosso per rimuovere i detriti e in particolare c’e’ ancora fango nei canali che attraversano il paese.