Le autorita’ thailandesi hanno riparato oggi delle chiuse a nord di Bangkok, che erano state danneggiate da alcuni cittadini. Il governatore della capitale, Sukhumphand Paribatra, ha ordinato agli ufficiali di scavare dei fossati in modo da proteggere il centro della capitale dalle acque dell’alluvione. “Ci troviamo sotto l’acqua da un mese, la gente inizia ad averne abbastanza“, ha affermato Somsak Jitchuen, un’insegnate di 42 anni che vive nel distretto Rim Klong Sam Wa. “Qui siamo fuori Bangkok, e quello che accade sembra non avere valore. Ma se la capitale si bagna un po’ allora diventa una grande notizia“. Sukhumphand fa parte del Partito democratico di opposizione, che ha perso le elezioni del 3 luglio, ma che ha conquistato la citta’ di Bangkok. “Ci sono dei giochi di potere tra i due“, ha detto Thitinan Pongsudhirak, politologo della Chulalongkorn University riferendosi al governatore della capitale e al primo ministro Yingluck Shinawatra. “Sukhumphand deve rispondere di quanto accade a Bangkok, e finche’ la citta’ sara’ il centro economico della Thailandia, lui avra’ il dovere di proteggerla“, ha detto Thitinan. “Mantenere asciutta Bangkok e’ anche compito di Yingluck, ma non e’ la sua preoccupazione principale“.
