
Il Progetto CARG (CARtografia Geologica) prevede la realizzazione di 652 fogli geologici alla scala 1:50.000 che coprirebbero l’intero territorio nazionale ma, ad oggi, ne è stato realizzato solo il 40%.
Al Progetto, coordinato dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA, nel quale è confluito il Servizio Geologico d’Italia), collaborano tutte le Regioni e le Province Autonome, Enti territoriali, organi del CNR, Dipartimenti ed Istituti universitari.
Del Progetto fa parte una banca dati informatizzata, aggiornabile con facilità ed utilizzata in molteplici applicazioni indispensabili a una corretta gestione e pianificazione del territorio, in particolare per la prevenzione del dissesto geologico e la mitigazione dei danni da pericoli naturali.
Il Progetto include lo studio e la rappresentazione delle aree marine: permette così di conoscere la distribuzione e lo stato di conservazione di diversi ambienti sottomarini e fornisce anche dati utili alla corretta gestione degli oltre 8000 chilometri di fascia costiera, una zona particolarmente vulnerabile per i molteplici usi, a volte conflittuali, cui è destinata.
L’Italia ha un territorio articolato che richiede una gestione attenta ed accurata; possiede una forte componente di pericolosità naturale che può essere causa di rischi per la popolazione, purtroppo anche in occasione di eventi non eccezionali.
Al Presidente della Repubblica Italiana:Chiediamo che il Progetto di Cartografia Geologica sia considerato strategico per l’Italia e che siano individuate le forme che ne consentano il finanziamento continuativo fino al suo completamento, al fine di non disperdere il patrimonio di conoscenze acquisito e di mettere a frutto il conseguimento dei risultati pregressi. Il finanziamento ad un progetto strategico su scala nazionale come il Progetto CARG, rappresenta per lo Stato un investimento in prevenzione e pianificazione, assolutamente irrisorio in confronto ai benefici, che consente di programmare e risparmiare sui tantissimi interventi di recupero e ripristino che si rendono necessari ad ogni evento calamitoso, ovvero di pianificare correttamente l’uso delle risorse e del territorio.
Da questa pagina: http://www.geoitalia.org/index.php?action=petCARG_insert_form è possibile sottoscrivere l’appello. La Redazione di MeteoWeb invita tutti i propri lettori a sottoscrivere al petizione per uno scopo così nobile.
