
Oro blu sempre piu’ a rischio nei paesi dell’Africa del Sud considerando gli scenari che si prospettano a causa dei cambiamenti climatici in corso. Secondo lo studio condotto dal ‘CGIAR Challenge Program on Water and Food’ (CPWF) l’emergenza clima modifichera’ la portata di acqua nei maggiori fiumi africani. ”I cambiamenti climatici – afferma Alain Vidal, direttore del CPWF – introducono un nuovo elemento di incertezza esattamente quando i governi e i donatori stanno cominciando ad avere un dibattito aperto sulla condivisione delle risorse idriche e a considerare investimenti a lungo termine per aumentare la produzione di cibo”. Lo studio lancia un allarme in particolare per il bacino del Limpopo, che ospita 14 milioni di persone e si divide fra Botswana, Sud Africa, Mozambico e Zimbabwe. Prendendo come base i modelli del panel intergovernativo per i cambiamenti climatici (IPCC), lo studio ha riscontrato che il rialzo delle temperature e il declino delle piogge nel Limpopo nei prossimi decenni potrebbe avere un impatto importante su un ambiente gia’ alle prese con un calo della produzione di cibo e crescita della poverta’. Di qui la necessita’ di rivedere le strategie per l’agricoltura. C’e’ preoccupazione anche per il bacino della parte alta del Nilo, che interessa Egitto ed Etiopia, ma anche per l’area del Volta. Un approccio utile per affrontare i cambiamenti sara’ quindi quello di migliorare la gestione dell’acqua piovana ai fini delle colture e dell’allevamento, ad esempio cominciando a costruire piccoli serbatoi per catturare oro blu da impiegare nei periodi di aridita’.