“Se dal Protocollo di Kyoto restano fuori Stati Uniti, Cina e altre economie emergenti che hanno la responsabilita’ di oltre il 60% delle emissioni, sara’ molto difficile riuscire ad avere un risultato positivo entro il 2012. Occorre quindi una soluzione nuova che deve essere basata sul coinvolgimento tra Europa, Stati Uniti, Giappone, Cina, Brasile, Sudafrica e Messico. Un partenariato che riproponga lo schema del G20 e una governance mondiale che deve essere estesa alla trasformazione del sistema energetico mondiale per ridurre le emissioni di carbonio“. E’ quanto ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini a margine dell’incontro “Oltre Durban”, organizzato dall’Enea e Kyoto Club. Per il ministro “e’ questa la vera partita. Il fatto che Kyoto scada tra un anno ci da’ forse l’occasione per cominciare a lavorare a un’ipotesi diversa“.
