Ecco le principali tappe dei vertici sul clima dall’inizio degli anni novanta:
- RIO DE JANEIRO 1992: firma della Convezione sui cambiamenti climatici (Unfccc). La sottoscrivono anche gli Usa;
- PROTOCOLLO DI KYOTO: adottato l’11 dicembre 1997 alla 3/a Conferenza Onu sul clima, entra in vigore il 16 febbraio 2005. Il periodo d’azione va dal primo gennaio 2008 al 31 dicembre 2012. Gli Usa non lo sottoscrivono;
- BALI (INDONESIA) 2007: il 15 dicembre 2007 la 13/a Conferenza Onu sul clima (Cop13) da’ il via libera a una roadmap per fissare la tempistica dei negoziati. Si riconosce la necessita’ di un’azione internazionale per la lotta ai cambiamenti climatici;
- PACCHETTO UE 2008: obiettivi al 2020 (taglio 20% Co2 rispetto ai livelli del ’90; 20% efficienza energetica; 20% rinnovabili, per l’Italia il 17%);
- POZNAN (POLONIA) 2008: 14/a Conferenza Onu sul clima (Cop14); si delinea un accordo su un piano di lavoro per il 2009;
- G8 L’AQUILA 8-10 luglio 2009: taglio dell’80% di emissioni al 2050 per i Paesi industrializzati e del 50% al 2050 per tutti gli altri Paesi;
- COPENAGHEN 2009: la 15/a Conferenza Onu sul clima raggiunge un accordo senza numeri sulla CO2, resta solo l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 2 gradi;
- CANCUN 2010: la 16/a Conferenza Onu rilancia i negoziati. Si punta al proseguimento del protocollo di Kyoto, che scade nel 2012. Oltre alla creazione di un fondo verde, si decidono azioni di adattamento, mitigazione (tagli di Co2), finanza e trasferimento di tecnologie.
